CONSIGLIO COMUNALE – Bilancio, sì a maggioranza

Dopo le repliche della Giunta e la discussione degli emendamenti presentati dalle minoranze – Cinque Stelle, Lega, Forza Italia (che chiedeva, tra le altre cose, nuovi importanti investimenti nei prossimi due anni), il Consiglio comunale cittadino ha approvato ieri sera il Bilancio di previsione. Era nell’aria: in Sala degli Ostaggi il sì è arrivato dalla sola squadra di maggioranza dopo il duro intervento del sindaco Stefania Bonaldi e le parole di tre assessori, cui han replicato i capigruppo dei diversi gruppi politici. Bocciati gli emendamenti.

“Ho ascoltato il dibattito sul Bilancio, prendendo nota di ogni intervento e rileggendoli mi sono chiesta dove abbiano vissuto molti di voi negli ultimi dodici mesi!”, ha esordito Bonaldi. “Mi sono domandata com’è possibile che la vita reale, il dramma che abbiamo vissuto e stiamo vivendo, che ha impegnato l’amministrazione e la struttura in modo straordinario e inimmaginabile, abnorme, innaturale, non abbia minimamente scalfito il vostro approccio e il modo di porvi, adesso, in quest’aula”, ha dichiarato replicando alle minoranze. Passando poi all’analisi punto per punto dei vari temi sollevati.

Manuel Draghetti del Movimento 5 Stelle ha bocciato il documento economico e programmatico su tutta la linea. “Mancanza di visione e coraggio, quando, anche a detta del sindaco, ci dovrebbe essere una cesura rispetto agli anni passati. Si ripropongono sempre le stesse opere degli anni scorsi, invece”, ha ribadito a chiare lettere. Sulla stessa lunghezza d’onda il capogruppo di FI Antonio Agazzi, che ha descritto il Bilancio come “rinunciatario, espressione di un’amministrazione che ha tirato un po’ a campare”. Su troppi temi importanti, insomma, si sarebbe cincischiato. “Non basta il superamento della barriera ferroviaria su viale Santa Maria, anche perché arriva solo grazie all’intervento di Regione e Rfi”, ha ricordato nuovamente il consigliere azzurro. Tra le altre critiche il non aver acceso altri mutui per realizzare opere e l’eccessivo esistenzialismo nel settore sociale.

Per il capogruppo del Pd, Jacopo Bassi, invece, il Bilancio restituisce un’idea di città e territorio “molto chiara, che risponde alle sfide in modo efficace, attraverso i valori fondanti di quest’amministrazione”. Inclusione sociale e sostenibilità – grazie all’opera Crema 2020, che ricucirà un intero quadrante di città – sono i punti sociali del Previsionale.  “Questo documento è l’espressione del futuro e noi non lo vediamo. Manca totalmente l’attenzione al tema degli investimenti”, ha sostenuto da parte sua Andrea Agazzi per la Lega. Anche a suo giudizio, quindi ci sarebbe voluto più coraggio sui mutui, del resto come per l’intero centrodestra. “Dobbiamo pensare alla Crema che lasceremo alle prossime generazioni”, ha commentato il portavoce del Carroccio.

A nome delle liste civiche che sostengono la maggioranza s’è espressa Tiziana Stella. Ha evidenziato l’importante lavoro di relazioni svolto dal sindaco e dagli assessori, specialmente Fabio Bergamaschi e Cinzia Fontana, in merito al sottopasso, opera “attesa da decenni”. Chiaro il parere sull’adeguamento dell’impianto luci dello stadio Voltini: “Certamente discutibile, ma la nostra città ha due squadre di livello e attualmente una è tra i professionisti. È necessario”.  Di diverso avviso l’ex della maggioranza Emanuele Coti Zelati (La Sinistra), che ha definito l’operazione “inaccetabile”, e “legata alla prossima campagna elettorale”. Per lui, poi, il Bilancio manca d’innovazione.

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