POLISPORTIVA MADIGNANESE – Nel 2021 l’importante traguardo: vent’anni sui pedali

Polisportiva Madignanese
Cicloamatori madignanesi al Lado d'Iseo in una delle poche uscite del 2020

Nell’anno del 20° compleanno, la sezione ‘cicloamatori’ della Polisportiva Madignanese si è ritagliata, gentilmente concesso dall’amministrazione comunale, uno spazio sul sito Internet dell’Ente per festeggiare con un pizzico di storia l’importante traguardo raggiunto. Era il dicembre 2001, scrivono i referenti del team di appassionati pedalatori, quando “tre amici e l’assessore allo Sport in carica decisero di riunire nella Sala delle Capriate molti dei ciclisti madignanesi che fino ad allora uscivano per gli allenamenti in maniera solitaria. Fu in quell’occasione che si decise di creare un gruppo che riunisse la passione e la voglia di andare in bicicletta e poter dare un’organizzazione di riferimento agli appassionati delle ‘due ruote’. Il gruppo di cicloamatori dai colori biancorossi si costituì con 45 atleti entrando a far parte della grande famiglia della Polisportiva Madignanese”.

Dall’organizzazione della prima competizione alla partecipazione di competizioni nazionali

Prima guida del ‘plotone’ fu Roberto Antonelli, accompagnato da Adriano Biondini, Ivano Ferrari, Giuseppe Begni e Giacomo Cattoglio. Quintetto molto attivo che con la collaborazione di altri ciclisti del paese e di affezionati sponsor, nel 2002 riuscì a organizzare la prima competizione per ‘due ruote tacchettate’, il ‘Rally delle Madonnine’, dopo tre anni riconosciuta dalla Federazione ciclistica italiana quale prova valida per l’assegnazione del titolo provinciale di mountain bike. Una disciplina che proprio i ‘cicloamatori madignanesi’ hanno contribuito a lanciare e far decollare nel Cremasco.
“Gli affiliati al sodalizio nel corso degli anni hanno anche partecipato a competizioni nazionali quali le ‘Sei ore’ e i circuiti di 24 ore sparsi su e giù lungo lo ‘stivale’, senza dimenticare le uscite puramente ludiche, talora plurigiornaliere, organizzate in varie regioni d’Italia. Una tra le più memorabili – spiegano – fu senz’altro la Madignano-Roma, quando venne portato il mattone che fu benedetto dal Santo Padre, primo tassello della costruzione del nuovo oratorio parrocchiale”. Quanti ricordi, quanta emozione nel riviverli.

Grande supporto dalle amministrazioni e dalle aziende… Grazie!

Non sono ovviamente mancati i momenti difficili: calo di affiliazioni e difficoltà nell’organizzare appuntamenti e competizioni e nel parteciparvi. Ma come l’araba fenice la sezione ‘cicloamatori’ della Polisportiva ha saputo rinascere e continuare a tener fede all’impegno di diffondere lo sport della mountain bike.
“Un ringraziamento va a tutti i presidenti succedutisi alla guida del gruppo, alle amministrazioni comunali che sempre li hanno supportati nelle organizzazioni delle gare e a tutte le aziende che con il loro contributo hanno reso possibili le attività per tutti questi anni. E poi, non da ultimo, grazie a tutti gli atleti fedeli alla maglia biancorossa ma anche a coloro che per un motivo o per l’altro hanno seguito altre strade. E grazie perfino a chi ha criticato non costruttivamente, ma con invidia: non ha fatto altro che cementificare l’amicizia e stimolare il prosieguo di questa esperienza”.