CARITAS CREMA – Gesto vandalico al dormitorio “Rifugio San Martino”

Mercoledì sera, il dormitorio Rifugio San Martino – messo a disposizione, in via Civerchi, dalla diocesi per dare un riparo notturno a persone senza fissa dimora durante il periodo invernale – ha subito un atto vandalico. C’è stato il tentativo d’appiccare il fuoco al portone d’ingresso da parte di una persona non ospitata e che era stata allontanata, dopo aver dato segni di esagitazione incontrollata.

“È stato sicuramente un fatto non accettabile, ma stando con gli ultimi, con persone molto fragili – fa osservare il direttore della Caritas diocesana, Claudio Dagheti – può capitare che soggetti particolarmente problematici, per disturbi mentali o dipendenze, possano arrivare a gesti inconsulti”. Per tutelare operatori, volontari e ospiti del Rifugio e di altri servizi è stata sporta denuncia.

“Arrivare alla denuncia – sottolinea con profondo rammarico Dagheti – è una sconfitta. Perché evidenzia il forte disagio di persone che non riescono a trovare il proprio posto all’interno della società e, al contempo, che la società non sa in qualche modo garantire un minimo di benessere”.

Nel dirsi dispiaciuto per gli operatori e gli ospiti presenti nel dormitorio, il direttore tiene a puntualizzare che “la Caritas resta comunque accogliente verso tutti; auspicando che quanto accaduto non si ripeta, perché comunque, quando avvengono episodi come questo – conclude – il primo a star male è proprio anche l’autore”.