EX STALLONI – Beretta: “Comune diventi attore protagonista e chieda a Regione il comodato d’uso gratuito”

I tempi sono maturi per diventare, come Comune, gli attori protagonisti del recupero del complesso degli ex Stalloni. Simone Beretta (Forza Italia) torna sulla proposta lanciata in anteprima sulle nostre colonne un paio di settimane fa: chiedere a Regione Lombardia di avere in comodato d’uso gratuito, per il tempo più lungo possibile, l’area e i volumi degli ex Stalloni (quarant’anni più quaranta). Premessa fondamentale dell’intervento del forzista è quella di parlare a titolo personale, “ma pur sempre da consigliere comunale di Crema e non senza rilevare che in tempi non sospetti, a chi di dovere, già ne parlai”.

Dunque, dopo aver messo in campo l’idea di una fusione per incorporazione della Fondazione Opera Pia Cremasca, proprietaria dell’immobile di Finalpia nella Fondazione Benefattori (“contro un’idea profondamente sbagliata di alienazione a rischio svendita dell’immobile portata avanti dal sindaco Stefania Bonaldi e dal presidente Pierpaolo Soffientini, che non si era neppure accorto delle infiltrazioni mafiose”), Beretta si concentra sugli Stalloni. “È giunto il momento di chiedere il comodato d’uso gratuito per l’area. Non credo che la Regione sia disponibile a un concambio con il nostro ex tribunale. Fosse anche vero che le rendite catastali sono tra loro compatibili, come sostiene il consigliere Gianantonio Rossi, il valore commerciale e immobiliare, invece, non lo sono. L’area degli ex Stalloni vale molto, ma molto di più rispetto all’altra, è chiaro”, afferma l’ex assessore della Giunta Bruttomesso. “Dopo di che, se la Regione si rendesse disponibile a questo concambio ne sarei solo contento. Ma non ci credo e sono convinto che la Corte dei Conti non lascerebbe passare quest’operazione improduttiva per la Regione stessa. Le realtà sono lì da vedere”.

Di qui la proposta di seguire una strada diversa, definita dal consigliere di FI “più semplice”. L’idea è “diventare il soggetto principale del recupero di quell’area nell’interesse di una città che non vede l’ora di vederla inserita nel suo tessuto urbano al fine di armonizzarlo più strategicamente e quindi chiedere di averla in comodato d’uso gratuito”. Domani sul nostro giornale ampio servizio sul tema, con anche le riflessioni del forzista sull’aspetto finanziario.