MATTARELLA CONVOCA DRAGHI PER UN GOVERNO DI ALTO PROFILO

Fallito il tentativo di Fico in vista di un Conte ter, il presidente della Repubblica Mattarella ha annunciato la costituzione un governo di altro profilo e ha convocato per la mattina di domani Mario Draghi.

Mario Draghi quindi sarà il nuovo presidente del Consiglio incaricato, nella speranza che le forze politiche collaborino per appoggiare questo governo istituzionale che il presidente della Repubblica ha scelto. La difficile situazione, ha detto Mattarella, “richiede un governo nella pienezza delle sue funzioni e non un governo con l’attività ridotta al minimo“.

“Entro il mese di aprile va presentato” il Recovery plan ed è «fortemente auspicabile che questo avvenga prima di quella data di scadenza perché quegli indispensabili finanziamenti vengano presto: restano due mesi di tempo per discutere il piano con un mese ulteriore per approvarlo da parte della commissione Ue, occorrerà successivamente provvedere tempestivamente» ad attuarlo. “Un governo ad attività ridotta non sarebbe in grado di farlo e non possiamo permetterci di perdere questa occasione fondamentale per il nostro futuro”.

“Con un governo di transizione per arrivare alle elezioni – ha detto ancora Mattarella – si tratterebbe di tenere il nostro Paese con un governo senza pienezza delle funzioni in mesi cruciali. Tutte queste preoccupazioni sono ben presenti ai nostri concittadini, che chiedono risposte urgente”. Per questo conto di “conferire al più presto incarico per formare governo che faccia fronte con tempestività alle gravi emergenze non rinviabili”, un incarico “ad alto profilo”, ha osservato il capo dello Stato.  “Avverto il dovere di rivolgere alle forze politiche un appello per un governo di alto profilo per far fronte con tempestività alle gravi emergenze in corso”.

È stato ancora Renzi a rompere la possibile coalizione del governo giallorosso e a lasciare Fico a bocca asciutta. E su un twitter ha scritto: “Bonafede, Mes, Scuola, Arcuri, vaccini, Alta Velocità, Anpal, reddito di cittadinanza. Su questo abbiamo registrato la rottura, non su altro. Prendiamo atto dei Niet dei colleghi della exmaggioranza. Ringraziamo il presidente Fico e ci affidiamo alla saggezza del Capo dello Stato”.

Mario Draghi è un personaggio di altissimo profilo a livello europeo e mondiale e quindi potrà far rialzare il capo all’Italia che deve affrontare sfide grandissime, comprese quella del covid e quella economica. Dal 2011 al 2019 ha ricoperto la carica di Presidente della Banca Centrale Europea ed è certamente uno tra i più grandi esperti al mondo nel settore economico, il che non guasta per il futuro dell’Italia. Insomma Mattarella affida a Draghi il riscatto dell’Italia. Gli facciamo tutti i nostri auguri, nella speranza che i partiti accolgano l’appello di Mattarella.

 

Informiamo anche che il cremasco Emilio Carelli ha lasciato il movimento dei 5Stelle per aderire al gruppo misto, con l’intento comunque di realizzare un partito di centro ed europeista. Carelli ha affermato: “Alla mia decisione ha contribuito anche il triste spettacolo di queste ultime settimane con il tentativo di compravendita di singoli parlamentare delle opposizioni o dei gruppi minori al solo fine di garantire la maggioranza, peraltro risicata, ad un governo che i voti non aveva più, ma anche l’inadeguatezza del piano di attuazione del Recovery fund.” E aggiunge le sue intenzioni riguardo alla costituzione di un nuovo gruppo: “Sarà una componente moderata, di centro destra, che vuole rappresentare il primo passo verso la costituzione di un nuovo gruppo parlamentare che vorrei in sintonia col Ppe, sostenitore dell’Europa, della difesa dell ambiente, del mondo delle imprese e della tutela dei lavoratori mettendo l’innovazione e la ricerca al centro delle proprie iniziative. Una iniziativa politica che intende dare voce a tutta quell’area moderata e liberale che guarda con diffidenza agli estremismi di ogni genere e che esige risposte concrete ai problemi reali”.