Delitto Ogliari – La Cassazione conferma, 30 anni all’ex moglie e al suo compagno

Dopo oltre tredici anni da quella maledetta notte del 31 ottobre quando Angelo Ogliari venne trovato cadavere, ucciso con un colpo al capo, nel cortile di casa sua, la famiglia del commerciante d’auto che lottava per riabbracciare la figlia ha finalmente giustizia. La Corte di Cassazione ha confermato la sentenza della Corte d’Assise d’Appello di Milano che aveva condannato a 30 anni di carcere la ex moglie di Ogliari, la ballerina polacca Jolanta Lewandovska, e il suo compagno di allora, il tassista sudamericano Edgar Fagraldines.

Ogliari e la moglie erano da tempo in conflitto per l’affidamento della figlia. Il Tribunale l’aveva assegnata al padre che però non era più riuscito a vedere la figlia, portata in Polonia dalla madre. Quando il commerciante d’auto si recò nello stato di nascita della madre, dove la Lewandovska aveva portato la piccola, per riportarla a casa non trovò nessuno. Poche settimane dopo l’uomo venne trovato privo di vita nel giardino di casa sua a Cremosano. Le indagini portarono all’accusa a carico della ex moglie e del suo nuovo fidanzato. Si sono susseguiti processi, condanne, ricorsi e annullamenti di sentenze sino a quando, nel 2018, la Corte d’Assise di Milano sentenziò la duplice condanna, con i due indagati rimasti sempre a piede libero. Le toghe della cassazione si sono riunite oggi e hanno confermata i 30 anni di pena ad ognuno dei due imputati.