BILANCIO PREVISIONALE – Segnato dalla crisi pandemica, ma ambizioso

Illustrato, nella seduta consigliare online di ieri, il Bilancio previsionale del Comune di Crema, con anche il Duc, Documento unico di programmazione dei diversi settori amministrativi. I “conti” e le previsioni dell’Ente inevitabilmente portano i segni dell’emergenza sanitaria in corso, “che ha pesantemente condizionato il Bilancio 2020 e che eguale, fortissimo impatto avrà anche sul 2021… l’obiettivo è rendere il documento pienamente operativo da fine febbraio 2020 e consentire la continuità dell’azione amministrativa e dei nostri uffici e servizi”, ha introdotto il sindaco Stefania Bonaldi.  Che ha aggiunto come si sia trattato di “un anno drammatico, nel quale la macchina comunale ha anche registrato molti pensionamenti, con troppi profili non ancora sostituiti a causa dei vari lockdown e dei blocchi imposti alle procedure di reclutamento; per questo il piano di fabbisogno del personale 2021 è particolarmente ambizioso, ma vitale per continuare a garantire efficacia ed efficienza della struttura”.

Il Bilancio pareggia a poco più di 42 milioni di euro, con un avanzo (vincolato) di 4,7 milioni e 850.000 euro di oneri d’urbanizzazione (impiegati nelle manutenzioni ordinarie di parte corrente). Per quest’anno 2021 gli investimenti ammontano a 5,8 milioni di euro. “Dopo otto anni nei quali questa amministrazione si è concentrata massimamente per ridurre l’indebitamento del nostro Comune, dai 42 milioni del 2011 ai 22 milioni registrati con il conto consuntivo 2019, la scelta di accedere a mutui per 1.550.000 euro, al fine di finanziare due opere importanti quali la manutenzione straordinaria del ponte di via Cadorna e il potenziamento delle luci dello stadio Voltini”, ha proseguito Bonaldi. “Avevamo già spiegato la nostra filosofia circa l’assunzione di mutui, che sono debiti a lungo termine lasciati in eredità a chi verrà dopo, per questo non possono essere assunti a cuor leggero per riempire le buche o per manutenere i parchi, ma debbono sostenere, come in questo caso, impegni importanti, cui occorre attendere con tempistiche blindate”, ha affermato il primo cittadino.

Prima del Bilancio le interrogazioni, con un botta e risposta molto interessante, ad esempio, tra Bonaldi e Antonio Agazzi, capogruppo di Forza Italia, circa la spiaggia di Finalpia e il futuro dell’ex colonia. FI è tornata sulla fusione della Fondazione Finalpia, per incorporazione, nella Fbc, evidenziando come la vendita dell’immobile sarebbe oggi “una svendita”. Di diverso avviso il sindaco, che ha annunciato quattro momenti di approfondimento, suddivisi per aree tematiche. “Dedicheremo queste sessioni al mondo degli Anziani, poi dei Minori, alla Disabilità e infine alle Marginalità sociali, con invito agli stakeholder a partecipare, per portarci dati, osservazioni e soprattutto elementi di valutazione che possano essere sondati e sviluppati, a partire dai loro qualificati punti di osservazione della città e dei suoi bisogni sociali”. 

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