Casale Cremasco – Prende forma la ‘Casa della Salute’

Il Comune di Casale Cremasco

In paese si lavora alla ‘Casa della Salute’. Martedì sera in municipio, nel rispetto delle norme antiCovid-19, si è tenuto un incontro tra il sindaco, alcuni consiglieri comunali e l’architetto Bruno Ferrari, presenti il tecnico comunale, geometra Antonio Moretti, e il medico dottoressa Francesca Patrini. Motivo della riunione: la realizzazione dell’opera.
Si tratta di uno degli obiettivi dell’amministrazione Grassi. Alcune settimane fa il Consiglio comunale ha deliberato di affidare l’incarico all’architetto Ferrari, presente quindi per un primo confronto e uno scambio d’idee su come impostare il progetto. Lo scopo è costruire un edificio che ospiti due ambulatori per i medici di base, uno per un eventuale servizio di assistenza infermieristica, uno per visite specialistiche, locali dedicati ai Servizi sociali secondo il principio di un’assistenza socio-sanitaria. Insomma, dopo la pandemia, si vuole migliorare l’organizzazione.

Ferrari presenta il progetto della ‘Casa della Salute’

La costruzione sarà modulare così da poter essere riconvertita in caso di necessità e autosufficiente dal punto di vista energetico e predisposto per essere adeguato ai tempi del digitale.
“È un investimento – ha spiegato il sindaco Antonio Grassi – che guarda al futuro. Che è pensato per una sanità, che come è emerso dalla tragica e drammatica esperienza della pandemia, dovrà essere maggiormente legata al territorio. Con la nostra scelta andiamo in questa direzione. La realizzazione della Medicina sul territorio dipenderà dalla riforma delle Legge regionale n. 23 del 2015, riforma che auspico preveda un’Ats della provincia di Cremona. La creazione della ‘Casa della Salute’ non è molto, rispetto alla riforma auspicata, ma è un segnale. Di sicuro, permetterà ai cittadini di usufruire di un servizio migliore”.
L’intervento sarà realizzato su un terreno già di proprietà comunale. Durante l’incontro molte le idee e le proposte discusse, tra le quali meritano particolare attenzione quelli della dottoressa Patrini.
L’architetto Ferrari ha anticipato alcune indicazioni del lavoro che intende svolgere e ha raccolto le istanze uscite durante la riunione. Il geometra Moretti ha illustrato alcuni dettagli tecnici. È previsto un prossimo appuntamento collegiale per esaminare la prima bozza del progetto.