Sergnano – Lavori pubblici, 900mila euro di opere nonostante la pandemia

“Gli ultimi due anni sono stati molto difficili dal punto di vista amministrativo, soprattutto per l’incombenza di due fattori esterni che hanno colpito la comunità di Sergnano: la tromba d’aria dell’agosto 2019 e la pandemia Covid-19 che dal 2020 purtroppo ci sta ancora accompagnando”. Così l’assessore-vicesindaco Pasquale Scarpelli, facendo il punto sui Lavori pubblici, settore di sua competenza al pari di Urbanistica e Bilancio. “L’azione amministrativa non si è mai fermata, anzi ha rilanciato”.
La stima dei danni causati dalla tromba d’aria “ammontava a oltre 5 milioni di euro per il patrimonio privato (abitazioni, imprese, campi agricoli) e circa 300.000 euro per il patrimonio comunale. L’amministrazione comunale, allora appena eletta, ha dovuto quindi programmare la ricostruzione. Per quanto riguarda il tetto delle scuole medie, già subito dopo l’evento calamitoso, l’edificio era stato messo in sicurezza a tempo record per garantire il regolare avvio dell’anno scolastico. Poi, in accordo con la dirigenza scolastica, si è deciso di concludere i lavori alla fine del periodo scolastico nel 2020”. Scarpelli spiega anche che “il recupero delle aree verdi comunali è stato invece subordinato alla copertura economica della compagnia assicurativa”.
Il vicesindaco tiene a rimarcare che “nonostante l’impegno prioritario per le opere di ricostruzione dalla tromba d’aria, si sono effettuati altri interventi quali il completamento dell’ultima parte della pista ciclabile per Crema, il rifacimento delle barriere di protezione della ciclabile di Trezzolasco e lungo la strada provinciale, la posa della fibra per la banda ultra-larga, la sostituzione di tutta l’illuminazione pubblica del paese con lampade a Led (il completamento dell’opera è prevista per maggio), il collaudo e l’apertura della Casa dell’acqua, oltre a varie asfaltature. In corso d’opera si è provveduto al ripristino di una parte del parcheggio di piazzale De Gasperi, resosi necessario per una migliore fruibilità e sicurezza dello stesso”.
L’assessore ai Lavori pubblici evidenzia che “anche il parcheggio della zona industriale è stato ridisegnato con il rifacimento della nuova segnaletica. Durante il periodo di emergenza sanitaria si è continuato con altri importanti lavori”.
Il vicesindaco aggiunge che “una volta conclusi gli ultimi cantieri, l’attenzione dell’amministrazione comunale si concentrerà verso le decisioni programmatiche in via di definizione per l’anno 2021, in linea con quanto annunciato in campagna elettorale e concentrando l’attenzione sull’utilizzo dei soldi arrivati dalla Stogit (oltre 1 milione di euro), a partire dalla Casa della Cultura (il cui progetto preliminare è già stato approvato). In un triennio peraltro difficile si definiranno opere per circa 900mila euro”.

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