VAIANO CREMASCO – Granoturco avvelenato contro le nutrie. I Verdi: “Danno per tutta la fauna”

A Vaiano Cremasco, granoturco avvelenato contro le nutrie. E i Verdi denunciano: “Grave danno per tutta la fauna”. È di questa settimana la segnalazione di Andrea Ladina, consigliere nazionale dei Verdi, pervenuta all’amministrazione comunale. “Questo mese sono state rinvenute, in più punti, nelle campagne vaianesi, a circa 100 metri dalla chiesetta di Sant’Antonino, diverse manciate di granoturco contenenti chicchi avvelenati di colore viola, destinati alle nutrie”, ha spiegato Ladina. “Questi chicchi rappresentano un grave danno per l’intera fauna che se ne può cibare, come lepri, aironi, tassi. Nei pressi di questi spargimenti si trovano, infatti, carcasse di nutrie che, a loro volta, sono diventate cibo avvelenato per altri animali, dilatando in questo modo la contaminazione in una catena alimentare infinita”.

“La legislazione vieta rigorosamente lo spargimento di qualsiasi veleno nell’ambiente – ricorda il consigliere – e, per quanto riguarda l’eradicazione della nutria, ci sono protocolli di intervento che si devono rispettare per evitare il far west. Abbiamo segnalato questi episodi al Comune, in modo che allerti le autorità competenti, perché un veleno sparso nell’ambiente non si sa mai dove può finire. In passato ci sono stati casi in cui tali veleni siano venuti accidentalmente a contatto con l’uomo, compresi i bambini che hanno giocato con i chicchi avvelenati”.