COME STIAMO? – L’inchiesta di Cecilia Bombari tra gli studenti delle V del Racchetti-da Vinci

Si è svolta lunedì pomeriggio la presentazione – rigorosamente online – del sondaggio Come stiamo? curato da una studentessa della VA del liceo scientifico Racchetti-da Vinci, Cecilia Bombari, che ha coinvolto gli studenti delle classi quinte della scuola, (10 classi), registrando un’alta partecipazione (più del 70%). La presentazione è stata introdotta e coordinata dal dirigente scolastico Claudio Venturelli e ha visto gli interventi degli assessori comunali Attilio Galmozzi, Emanuela Nichetti e Michele Gennuso, oltre che della referente del progetto prof.ssa Barbara Pagliari e della presidente del Consiglio di Istituto Maria Luisa Crotti. Anche il Dirigente dell’Ufficio scolastico territoriale Fabio Molinari non ha fatto mancare la sua presenza; in particolare il provveditore si è complimentato con la studentessa per l’ottimo lavoro svolto che conferma come i ragazzi non siano affatto superficiali nel loro desiderio di rientro a scuola: “Sarà importante nel tempo valutare i segni che questo anno ha lasciato ai giovani. I dati elaborati sono importantissimi, così come le domande poste. Credo che al rientro a scuola emergeranno nuovi bisogni educativi determinati dall’isolamento e dal brusco cambio di abitudini che i ragazzi hanno subito” .

Facendo scorrere tutte le slide del lavoro svolto Bombari ha esposto i risultati del sondaggio rielaborati in istogrammi statistici, con tanto di divisione tra maschi e femmine che, ad esempio, ha fatto emergere una grande sensibilità femminile e una sua maggiore ‘sofferenza’ dovuta all’isolamento da pandemia. Per  il 67,4% dei partecipanti è risultato che la Dad sia inevitabile, sebbene l’86,6% la ritenga poco motivante in quanto niente può sostituire in modo efficace la didattica in presenza, sia per la sua validità formativa sia per il rapporto umano.

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