BOCCIODROMO – Visita del sindaco alla consegna del cantiere, che ne farà un centro di livello regionale

Walter Casarini, Sergio Ripamonti, Bruno Casarini, Stefania Bonaldi, Renato Doddi, un rappresentante della ditta Dove srl che eseguirà i lavori

Il sindaco Stefania Bonaldi oggi ha presenziato martedì alla consegna del cantiere alla ditta che eseguirà i lavori al Bocciodromo di Crema. Insieme al sindaco, Sergio Ripamonti, presidente Fib regionale, Bruno Casarini, presidente del consorzio Bocce in Lombardia, Renato Doddi, geometra che ha seguito passo passo la progettazione del nuovo impianto. Tutto pronto: il 22 febbraio l’azienda “Dove srl” avvierà le opere che cambieranno profondamente gli spazi di via Indipendenza. 

Il completo rifacimento delle coperture, l’isolamento termico, un impianto fotovoltaico, la nuova suddivisione degli spazi, la creazione di un appartamento per il custode, cinque nuovi uffici al primo piano per altrettante società sportive, due campi esterni, per i bambini e per la specialità su sabbia, un ristorante-pizzeria.  Un progetto – di cui avevamo già parlato – da 850.000 euro (525 dei quali del Comune pagati in 15 anni) che si candida a diventare un modello di ristrutturazione al pari di quello realizzato neanche un anno fa  nella città di Bergamo, peraltro sempre dagli stessi autori.

Soltanto un rinnovamento dei campi e delle strutture, infatti, può candidare l’impianto cittadino a diventare un riferimento regionale.  A Crema, dopo questi lavori, tra circa un anno, si terranno competizioni ed eliminatorie pressoché tutte le settimane, con l’intuibile indotto per le attività e per la vivacità cittadina. “È nato tutto nel 2016”, racconta Casarini, “quando l’esperienza di ‘Crema Città europea dello Sport’ suggerì alla Federazione di investire su questo bocciodromo: il grande rapporto tra i cremaschi e le bocce, degli spazi così belli, dal potenziale enorme, e la disponibilità del sindaco hanno consentito di porre subito le basi”.