Scuole e Trasporti – Se la Lombardia non diventerà zona rossa, rientro in classe delle superiori da lunedì al 50%

Questa mattina il Prefetto Vito Danilo Gagliardi ha presieduto, in videoconferenza, una riunione del Tavolo di coordinamento per la definizione dei servizi di trasporto pubblico locale in raccordo con gli orari delle attività didattiche. Il Tavolo è stato convocato al fine di programmare la ripresa dell’attività didattica in presenza degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, in attuazione del decreto del Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia del 13 gennaio scorso di sospensione dell’efficacia dell’Ordinanza regionale n. 676 dell’8 gennaio 2021 che aveva disposto – per il periodo dall’11 gennaio al 24 gennaio 2021 – il ricorso alla didattica a distanza per il 100% della popolazione studentesca interessata. Questo a patto che la regione non venga classificata oggi come rossa, il che farebbe decadere quanto definito dal Tavolo in data odierna.

Alla luce della necessità di disporre di tempi organizzativi minimi per l’applicazione del documento operativo, elaborato dai componenti del Tavolo di coordinamento e che avrebbe dovuto applicarsi, come noto, dal 25 gennaio prossimo – spiegano dalla Prefettura –, d’intesa con i rappresentanti del mondo della scuola e del settore trasporti e in linea con quanto evidenziato al Presidente del TAR Lombardia, con nota congiunta, dal Prefetto di Milano e dal Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale, si è convenuto sulla ragionevole necessità di disporre di un periodo minimo insopprimibile per dare attuazione al decreto del Giudice Amministrativo. È stata, pertanto, concordata la ripresa, a decorrere dal 18 gennaio prossimo, dell’attività scolastica in presenza per il 50% degli studenti delle scuole secondarie di secondo grado della provincia, prevedendo che, dopo una prima fase di attuazione, della durata al massimo di due settimane, gradualmente si giunga a garantire al 75% degli studenti interessati il rientro in aula in totale sicurezza. La soluzione decisa nel corso della riunione odierna sarà oggetto di una nuova valutazione e rimarrà sospesa, con eventuale differimento del termine di decorrenza, nel caso in cui la regione Lombardia dovesse essere ricompresa nella cosiddetta zona rossa, con il conseguente svolgimento, ai sensi della normativa vigente, delle attività didattiche a distanza per le scuole secondarie”.