MOSCAZZANO – Fondazione Scuola Materna: “Realtà piccola, ma che pensa in grande”

“Una scuola piccola, ma capace di pensare in grande”. Si può riassumere in questa frase-slogan, che abbiamo scelto come titolo, la bella realtà della Fondazione Scuola Materna Il giardino delle Fate di Moscazzano, dove sono aperte le iscrizioni per l’anno scolastico 2021-22 e dove, nonostante tutte le difficoltà di questo periodo, non si rinuncia a progettare e a guardare avanti con fiducia. Sempre nell’esclusivo interesse dei bambini e della loro crescita.

Ne parliamo con Mariangela Oneta, presidente del Consiglio d’amministrazione e con la sua vice, Chiara Fusar Poli. Partiamo dai primi mesi di scuola, da settembre a oggi, inevitabilmente segnati dalla “presenza” della pandemia. “L’impegno è stato tanto – rilevano Oneta e Fusar Poli – perché, alla riapertura, abbiamo dovuto fare i conti con tutte le misure previste per il contenimento del Covid-19 e, di conseguenza, è stato necessario riorganizzare spazi, tempi, attività e assegnazione del personale, con un investimento considerevole delle risorse della scuola. Gli spazi sono stati suddivisi in ‘isole’ strutturate in modo da diventare il luogo per tutto: accoglienza, attività, relazione, spazio dove si mangia, si riposa, si gioca. I bambini sono stati divisi in gruppi stabili, ognuno con le proprie figure di riferimento e si sono acquistati giochi, libri, sussidi e materiali didattici per offrire più stimoli al loro apprendimento”.
Allo stesso tempo, sono stati differenziati l’ingresso e l’uscita mediante orari scaglionati, limitando l’accesso dei genitori e rendendo fruibili tutte le vie d’accesso all’edificio. Tutto il personale è stato formato sulle modalità di igienizzazione e sull’uso dei dispositivi, così come si provvede settimanalmente alla sanificazione degli ambienti. “Approfittando della pausa natalizia – aggiunge la presidente Oneta – il Comune ha provveduto alla sostituzione della caldaia per l’efficientamento energetico, mentre noi abbiamo riorganizzato l’ufficio, ritinteggiato, pulito e sanificato ambienti e arredi, così da offrire ai nostri bambini una scuyola ordinata, pulita e accogliente. Inoltre, abbiamo elaborato una proposta migliorativa del servizio da offrire alle famiglie con un allungamento dei tempi di apertura e una riduzione dei costi sui servizi di pre e post orario, che entreranno in vigore da febbraio”.

Ora, è tempo di guardare al futuro andando oltre la gestione dell’attuale emergenza. E a Moscazzano, consapevoli dell’importanza di “promuovere un’offerta formativa che consenta a tutti i bambini di sviluppare e potenziare le proprie capacità”, i progetti non mancano. Spiegano Oneta e Fusar Poli: “Nella situazione attuale, in cui è opportuno limitare l’accesso a scuola di esperti esterni, s’è deciso di utilizzare per i progetti le nostre risorse interne valorizzandone le competenze, attraverso la formazione. In questo modo siamo ora in grado di progettare un ampliamento dell’offerta formativa che caratterizzerà nei prossimi mesi l’attività della scuola”.

La prima iniziativa in cantiere s’intitola Tante parole buone ed è un progetto di “filosofia coi bambini”: un metodo, spiega Mariangela Oneta, “nato in Italia nel 2008 dal lavoro di ricerca di Carlo M. Cirino, come sostegno e supporto all’attività scolastica ordinaria per ampliarne gli orizzonti e permettere ai piccoli di allenare le loro menti. I benefici vanno dallo sviluppo dell’immaginazione all’arricchimento e alla padronanza del lessico, nonché all’educazione e al sostegno allo sviluppo di un pensiero critico indipendente. Riteniamo tutto ciò fondamentale in un’epoca caratterizzata da un’impennata tecnologica preoccupante, con smartphone, tablet e libri virtuali che, affidati a bambini sempre più piccoli, incidono significativamente in modo negativo sulla loro mente, catturando la loro attenzione senza però nutrirne le abilità mentali. Non va mai dimenticato che l’intrattenimento fine a se stesso implica un generale impoverimento delle abilità immaginative dei bambini e del loro potenziale espressivo e comunicativo”.
L’obiettivo è quello di operare “un’inversione di rotta, scardinando il concetto del digitale che standardizza il pensiero e riduce l’immaginazione a favore di un percorso in cui il bimbo ha la possibilità di esprimersi per ciò che sente dentro, con le idee, i pensieri, le scoperte che sa raggiungere grazie a sé stesso e alla propria autodeterminazione”. Sul metodo della “filosofia coi bambini” si è formata un’educatrice della scuola moscazzanese che, grazie alle competenze acquisite, “può ora progettare un lavoro con tutti i piccoli – dal Nido alla Primavera fino alla Materna – in collaborazione con uno specifico team e con la sua supervisione”.

Al Giardino delle Fate sono poi in programma altre attività. Con l’uso di risorse interne al Consiglio d’amministrazione, infatti, riprenderanno i percorsi propedeutici all’inserimento alla scuola primaria per i bambini di 5 anni e gli incontri di supervisione sulla relazione educativa per le insegnanti. Quest’ultimo aspetto è caratterizzato a Moscazzano dalla formazione continua che le educatrici portano avanti durante l’anno scolastico, in collaborazione con enti accreditati e attraverso un lavoro di programmazione educativa settimanale che coinvolge tutte le sezioni della scuola nel rispetto della continuità sia a livello di contenuti sia di obiettivi didattici.

C’è poi il lavoro di “supervisione in gruppo”, organizzato a partire dalle competenze che la vicepresidente Chiara Fusar Poli mette a disposizione in qualità di psicologa clinica e assegnista di ricerca presso la Facoltà di Psicologia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Mentre la solida esperienza di insegnamento della presidente Oneta nella scuola primaria consente di qualificare ulteriormente l’offerta formativa con una serie di attività propedeutiche all’inserimento dei bambini di 5 anni nella primaria stessa.

Per i bimbi della materna, grazie al Comune che ha messo a disposizione la palestra, si potrà presto riprendere l’attività psicomotoria. E in aprile, se le norme antiCovid lo consentiranno, in collaborazione con l’agriturismo La Sorgente saranno programmate all’aperto lezioni nell’orto, con piccoli animali, per la preparazione del pane, della polenta e tanto altro ancora.

Per quanto riguarda, invece, l’utilizzo di esperti esterni, sono previste due iniziative: il corso di inglese con insegnante madrelingua e un laboratorio di musica e teatro.

In conclusione, Oneta e Fusar Poli mettono l’accento su un concetto fondamentale: “Ci piace trasmettere l’idea che è la passione per il lavoro educativo il motore che pone continuamente il Consiglio d’amministrazione e le insegnanti in un’ottica di miglioramento dell’offerta formativa e di incremento del livello di qualità della scuola. Forse è proprio questa passione che fa diventare ‘grande’ una piccola scuola di paese come la nostra”.