APICOLTURA – “Perché non promuoverla nei parchi cittadini!?”. Proposta dei Cinque Stelle

Premesso che le api sono fondamentali per l’ambiente e per l’uomo e sono un ottimo indicatore dello stato di salute dell’ambiente che ci circonda, non solo producendo il miele, ma favorendo l’impollinazione e il ciclo naturale delle piante, i Cinque Stelle sono convinti sia “importante diffondere il più possibile l’importanza di questi insetti e come ogni cittadino dovrebbe comportarsi nel caso in cui vi sia un nido di api in prossimità della propria abitazione”. Di qui l’interrogazione appena depositata in Comune. Che parte dall’esempio dell’amministrazione di Sesto San Giovanni, la quale ha aderito al progetto Apicoltura nei parchi cittadini, al fine di promuovere biodiversità, educazione ambientale e qualità dell’ambiente urbano. “Onde evitare fraintendimenti, chiariamo che con l’espressione ‘parchi cittadini’ non si intendono certamente tutti i parchi cittadini; in particolare non si identificano quelli frequentati dai più piccoli”, spiega Manuel Draghetti.

“Ovviamente l’idea è una proposta da valutare nelle zone verdi più consone della città, il tutto in massima sicurezza, come accade già in altre realtà. Gli enti coinvolti nel progetto realizzano video dedicati al tema, organizzano passeggiate e incontri didattici con le scuole della città per sensibilizzare bambini e ragazzi alla cura dell’ambiente, poseranno nuove arnie in aree apposite”, argomentano i pentastellati. Alla luce di tali premesse, i grillini chiedono a chi è al governo quante arnie sono presenti nel Comune di Crema, se il Comune stesso, negli ultimi anni, abbia o meno avviato alcune progettualità legate al mondo dell’apicoltura; se, in collaborazione con il Parco del Serio e/o con altri Enti abbia intenzione di creare le condizioni per un’iniziativa similare a quella descritta.