Castelleone – Asm cede le quote in Ld Reti (gas) e incassa 4 milioni di euro

La sede della Asm di Castelleone

Prima la cessione del ramo idrico e ora di quello legato alle reti gas. Asm di Castelleone, già da tempo svuotata delle mansioni per le quali era nata, è pronta a progettare il suo nuovo futuro, scongiurando il rischio di ‘default’ dopo aver accettato l’offerta di monetizzazione delle proprie quote societarie detenute in LD Reti. Operazione che ha fatto incassare alla società poco più di 4 milioni di euro.
L’operazione è stata siglata nei giorni scorsi, dopo essere stata presentata in Consiglio comunale e alla stampa. In sostanza prende le mosse dalla futura fusione per incorporazione tra LD Reti e Distribuzione Elettrica Cremona e dal successivo ulteriore assorbimento in A2A. Un quadro che avrebbe portato Asm Castelleone, con il suo 3,1% di quote detenute in LD, a pesare poco all’interno del nuovo colosso dell’energia. Per contro c’è da capire, come hanno stigmatizzato alcuni esponenti di minoranza, quanto avrebbe valso in termini di ripartizione annuale degli utili, restare anche con una quota pressoché insignificante a livello decisionale nella nuova realtà societaria. Ma il vicesindaco Federico Marchesi e l’amministratore unico di Asm Zaverio Guerini Rocco hanno evidenziato come troppi sarebbero stati i rischi per l’azienda municipalizzata castelleonese. Rischi relativi anche alla stessa sussistenza e quindi di rilievo sotto il profilo occupazionale.

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