Prefettura – Pianificazione del Trasporto pubblico in vista del rientro in classe degli studenti

Questa mattina, il Prefetto di Cremona dottor Vito Gagliardi ha presieduto, in videoconferenza, una riunione del Tavolo di coordinamento per la definizione dei servizi di trasporto pubblico locale in raccordo con gli orari delle attività didattiche. L’occasione è stata utile per consentire alla Prefetturta di acquisire i contributi di una delegazione di dirigenti scolastici, invitati dal Prefetto a partecipare al Tavolo, in modo da soffermarsi sulle singole esigenze e le peculiarità dei percorsi didattici dei singoli Istituti, così da arricchire la pianificazione in vista della riapertura alla didattica in presenza delle scuole superiori attualmente programmata per il 25 gennaio. Come anche ampiamente condiviso dai dirigenti scolastici, l’obiettivo del Tavolo di coordinamento è, infatti, quello di riportare in aula gli studenti, dare loro la possibilità di fruire in pieno della cosiddetta offerta formativa che è la possibilità di crescere, di conoscere, di socializzare dal vivo e di condividere momenti che costituiranno il bagaglio di esperienze individuali.

“È stata, quindi, valutata la possibilità – spiegano dall’Ufficio Territoriale del Governo di Cremona – di differenziare, lungi da posizioni uniformi, valide per tutti gli indirizzi, le misure sulla base dei percorsi, liceali e ad indirizzo professionale, in relazione ai quali diverse sono le programmazioni, gli studi e le esigenze orarie. Ciò, nella ferma volontà di assicurare a tutti gli studenti parità di trattamento e di possibilità. Grazie alle osservazioni dei dirigenti scolastici e alla disponibilità dell’Agenzia TPL, sono allo studio ulteriori proposte che, prima del prossimo 24 gennaio, andranno ad implementare il documento operativo, per fare i modo di contenere al massimo i disagi per gli studenti, dei quali sono note talune difficoltà, in termini di orario, per raggiungere le abitazioni di residenza, provenendo dal capoluogo. Tali nuove soluzioni saranno, in ogni caso, orientate a garantire, con la collaborazione di tutti i componenti del Tavolo e ai vari livelli di competenza, il rientro in aula il rientro effettivo, in presenza, al 75% della popolazione studentesca delle scuole secondarie di secondo grado”.