CONSULTA INTERCULTURA – Aperte le iscrizioni: obiettivo prima riunione a marzo

La Consulta Intercultura, istituita dal Comune, con la deliberazione di Consiglio n. 23 lo scorso 4 giugno (non era mancato un ampio dibattito, con diversi dubbi e scetticismo da parte delle minoranze circa l’opportunità di dar vita a questa realtà), ha preso forma con l’approvazione del Regolamento di Funzionamento ad hoc. Ora fino all’11 febbraio 2021, verranno raccolte le adesioni per poter giungere entro il mese di marzo alla prima convocazione di questo nuovo organo.

Chi può partecipare? Semplice, cittadine e cittadini autocandidate/i, residenti in città e nei Comuni del Cremasco, indipendentemente dalla loro cittadinanza e dall’età, purché almeno di 16 anni, ma anche rappresentanti di associazioni di promozione sociale e organizzazioni di volontariato. La partecipazione è volontaria e gratuita. 

La Consulta Intercultura – come aveva ampiamente spiegato l’assessore e vicesindaco Michele Gennuso ai “colleghi” consiglieri – è un organismo apartitico ed esercita le proprie funzioni in piena autonomia, pur collaborando con l’amministrazione comunale. Un luogo di partecipazione, confronto, condivisione e dialogo tra cittadini/e di diversa provenienza geografica, culturale, religiosa che si riconoscono nel comune valore rappresentato dalla coesione e dal rispetto reciproco, quali basi per il benessere della comunità.

L’iscrizione alla Consulta Intercultura è possibile nel corso dell’anno facendo pervenire al Comune apposito modulo di iscrizione (si trova sul sito web istituzionale del Comune di Crema), allegando copia di un documento d’identità. Il modulo dovrà essere consegnato all’ufficio Protocollo oppure inviato a mezzo e-mail all’indirizzo: urp@comune.crema.cr.it. Ogni membro dovrà sottoscrivere l’impegno a rispettare i valori espressi nel Regolamento e adoperarsi affinché la Consulta consegua gli obiettivi prefissati.

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