Palazzo Pignano – Investito e ucciso lungo la Melotta; il pirata della strada si costituisce

È stato urtato e scaraventato con la sua bicicletta in un fosso da un’automobilista che non si è fermato per prestare soccorso salvo costituirsi un’ora dopo. Mario Centazzo, 66enne di Torlino Vimercati, ha perso la vita così domenica sera intorno alle 19 lungo la Melotta, in territorio comunale di Palazzo Pignano.

L’uomo stava pedalando in sella alla sua due ruote. A un tratto il violento e tragico impatto: una Volkswagen Tiguan, condotta da un 26enne residente nel territorio (N.R.), ha colpito la bicicletta scaraventandola fuori dalla sede stradale. L’automobilista non si è fermato, o se l’ha fatto si è subito allontanato senza chiamare i soccorsi. Poi, probabilmente in preda a un rimorso, si è presentato presso la caserma dei Carabinieri di Vailate per costituirsi, rimediando una pesante denuncia per omicidio stradale, omissione di soccorso e fuga. Ai militari avrebbe raccontato di non essersi accorto di quanto accaduto ma di aver sentito solo un urto che, giunto a casa, lo avrebbe fatto ripensare facendogli sorgere alcuni dubbi.

Nel frattempo un uomo in transito sulla traffica e insidiosa arteria stradale ha visto il cestino di una bicicletta sulla carreggiata e ha subito capito che doveva essere accaduto qualcosa di grave. Si è fermato e ha allertato il 118. Sul posto, immediatamente, si sono portati i sanitari e una pattuglia della Polstrada di Crema. Ai primi il compito di cercare di strappare alla morte il 66enne investito. Purtroppo i medici non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso. Alla Stradale, invece, è spettata la ricostruzione del sinistro oltre all’avvio della caccia al pirata della strada che nel giro di un’ora si è presentato spontaneamente ai Carabinieri.