Intervista all’assessore alla Cultura – Nichetti: “Se di bilancio dobbiamo parlare questo non può che essere decisamente positivo”

Cultura - assessore

È innegabile che, come dichiara l’assessore alla Cultura, Pari Opportunità e Turismo Emanuela Nichetti “Crema sia una realtà davvero unica nel suo genere, riconosciuta da tutti per la sua vitalità, per la sua voglia di fare e anche in questo 2020, tutti coloro che hanno potuto mettersi in gioco e offrire qualcosa lo hanno fatto”. Credere infatti che Crema abbia “perso” un anno di attività culturali sarebbe un vero errore; sia chiaro, diverse manifestazioni e iniziative previste non si sono potute svolgere, ma, a conferma dell’originalità della nostra città, perdere una cosa non significa non poterla sostituire con un’altra, differente, mai sperimentata prima, che ha saputo ottenere quell’apprezzamento molto, molto allargato e anche riconoscenza.

Bilancio positivo: attività in presenza e i nuovi canali

Prosegue l’assessore Nichetti: “Se di bilancio dobbiamo parlare questo non può che essere decisamente positivo. Al di là dell’attività in presenza, che comunque c’è stata e anche molto partecipata, è stata la scoperta di nuovi canali a confermare la vivacità di Crema e dei cremaschi, ma non solo. Il web e i suoi molti linguaggi (pagine Facebook, portale CulturaCrema, canali YouTube, webinar per la formazione etc…) hanno infatti raggiunto
molti utenti ben oltre il nostro territorio. Abbiamo così potuto proseguire con la visita ad alcune mostre che, dopo essere state aperte, hanno dovuto chiudere al pubblico in presenza, ma anche con le attività laboratoriali per i bambini che poi hanno ‘restituito’
quanto appreso con loro contributi. Anche la Biblioteca ha stimolato uno scambio di consigli di lettura sia da parte degli adulti sia dai bambini… una cosa fantastica!”

E per quanto concerne le iniziative che siete pur riusciti a fare in presenza?

“L’estate 2020 rimarrà indimenticabile con le sue 79 proposte dal vivo. Voglio ricordare le presentazioni dei libri (grazie anche al Patto per la lettura stipulato con tutte la librerie di Crema e con la Casa Editrice Uovonero), l’associazionismo che non ha fatto mancare il suo contributo, penso, per esempio al Festival della lirica organizzato dal Circolo della Muse, ma soprattutto il Cinema sotto le stelle che, in CremArena è stata una scommessa assolutamente vinta. Si è trattato di un vicendevole aiuto: per noi offrire i titoli dei film appena usciti in uno spazio comunale è stato importante tanto da ‘obbligarci’, grazie alle molte richieste giunte e all’alta partecipazione, a prolungare la proposta anche al mese di settembre. Per il Cinema Portanova, che ha curato le proiezioni, è stato un’occasione per far capire alle persone l’importanza della presenza di un cinema multisala a Crema”

E dopo l’estate siete riusciti a proseguire ancora con alcune proposte dal vivo…

“Sì è vero, manifestazioni come I mondi di Carta o Scripta, mostra mercato dei libri antichi e di pregio che ci ha permesso di inaugurare il 24 ottobre 4 mostre in un solo giorno, hanno dimostrato come il lavoro organizzativo per la promozione di iniziative culturali a Crema, negli uffici dell’amministrazione comunale preposti a questo scopo, non si sia mai fermato. Lo staff, capitanato dalla direttrice di Biblioteca e Museo Francesca Moruzzi, non si è mai fermato. Voglio ricordare anche la mostra di Ccsacontemporanea che abbiamo proposto nelle sale Agello a settembre”.

Alla luce del successo delle proposte web crede che, giunti – speriamo presto, aspetto che significherebbe davvero molto in termini di ritorno alla normalità – alla riapertura, l’esperienza online possa comunque proseguire?

“Assolutamente sì; abbiamo perfezionato un canale di comunicazione culturale che in realtà già c’era, ma arricchendolo di contributi preziosi. Vorrei ricordare anche le bellissime 10 puntate di Torno subito, curate da Treatroallosso che fanno scoprire gli spazi di Museo e Biblioteca con un linguaggio teatrale fantastico.
Credo che le attività in presenza, che naturalmente ci auguriamo possano tornare presto, saranno comunque affiancate da proposte online che hanno confermato come molta utenza si avvale di questa soluzione. Del resto non tutti, sempre e comunque, possono
raggiungere gli eventi in presenza, avere la possibilità di ‘recuperarli’ online è divenuta imprescindibile”.