RIPALTA ARPINA – Consegnate le borse di studio comunali

Il municipio di Ripalta Arpina

Non si è interrotta a Ripalta Arpina la tradizione delle borse di studio, pur “adattata” alle esigenze imposte dalle regole di contenimento della pandemia.
“Quest’anno – fa sapere il sindaco Marco Ginelli – non abbiamo ritenuto opportuno organizzare la cerimonia di consegna delle borse di studio con pergamena, relative all’anno scolastico 2019/2020, per evitare possibili assembramenti nel rispetto della normativa antiCovid. Abbiamo quindi consegnato l’attestato direttamente al domicilio dei ragazzi interessati, mentre il riconoscimento economico è stato accreditato direttamente sul loro conto corrente”.

I PREMIATI

L’amministrazione comunale, anche stavolta, ha premiato i ragazzi più meritevoli e che hanno perseguito eccellenti voti.

Quinto anno scuola Primaria: Veronica Casazza, Tommaso Frosi e Sofia Vairani.

Terzo anno della scuola Secondaria di primo grado: Gabriele Franzosi.

• Quinto anno della scuola Secondaria di secondo grado: Sara Cacciatori e Gaia Tagliati.

“Il bando – spiega il primo cittadino – elargiva un totale di 200 euro per la 5a Primaria, 300 euro per la 3a Secondaria di primo grado e 400 euro per la 5a Secondaria di secondo grado, da dividere equamente tra i vincitori. Con la consegna di queste borse di studio vogliamo dimostrare quanto è importante valorizzare il merito degli studenti che a scuola si sono contraddistinti per l’impegno e per la volontà di imparare”.

L’attenzione dell’amministrazione all’attività scolastica

L’attenzione dell’amministrazione comunale per quanto concerne l’attività scolastica – sottolinea il sindaco Ginelli – non si limita solo alla consegna delle borse di studio. Infatti, ogni anno destiniamo più di 50.000 euro per finanziare i piani d’offerta formativa della scuola materna, delle Primarie e delle scuole Secondarie di primo grado, i libri di testo delle Primarie e il ‘buono libro’ per le Secondarie di primo grado, il trasporto scuolabus, il contributo alla mensa scolastica e le spese di mantenimento e gestione degli immobili scolastici”.