GLI AUGURI DEL SINDACO – Bonaldi: “Che il Natale esalti il Noi”

Bonaldi
Il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi

“Ho la certezza che questo sia l’anno nel quale la parola “auguri” assume una consapevolezza piena, meno scontata e più carica davvero di buoni auspici per le prossime settimane e i prossimi mesi. Abbiamo vissuto un anno orribile, crudele, faticosissimo per tante delle nostre famiglie e per l’intera comunità, toccata con particolare accanimento dal virus e da tanti, troppi lutti. Mesi strazianti, cupi, carichi di paura e preoccupazione.

Eppure, la nostra comunità non si è mai arresa. Siamo stati feriti, piegati, ma mai sconfitti. Sono affiorate, proprio in questi mesi così difficili, le energie più sorprendenti e inedite, sono maturati sentimenti sociali che forse non credevamo nemmeno di possedere, sono fioriti comportamenti solidali e cooperativi commoventi e potentissimi. Sono arrivate forze “da fuori”, penso all’Esercito e ai fratelli cubani, cui saremo sempre riconoscenti, ma hanno potuto dare una mano ed esaltare le nostre reazioni solidali, proprio perché il terreno era già ben predisposto, perché i cremaschi avevano già iniziato a rimboccarsi le maniche e reagire. Poche parole e tanti fatti, con quel pragmatismo lombardo che talora dimentichiamo, ma che nelle difficoltà affiora e ci sostiene.

Non posso non dedicare, fra i tanti, il primo pensiero, speciale, al nostro Ospedale e a tutti i suoi operatori, così come a tutti i sanitari e parasanitari che lavorano sul territorio. Un esempio commovente di tenacia, altruismo, generosità, ben oltre i canoni del senso del dovere. Comportamenti cui saremo eternamente grati e che ancora, a emergenza sanitaria conclusa (perché prima o poi questo dovrà accadere) esalteremo, chiamando ciascuno per nome, perché non dobbiamo dimenticare il loro impegno e sacrificio.

Penso poi a tutto il mondo del volontariato, dell’associazionismo, del Terzo Settore, che si è speso infaticabilmente, con creatività e spirito di adattamento, per non lasciare solo nessuno. Considero le lavoratrici e i lavoratori di tutti quei settori, pubblici e privati, che hanno continuato a garantire servizi essenziali anche quando la pandemia ci colpiva pesantemente, una prova di tenacia non scontata. Egualmente non dimentico le tantissime categorie colpite invece dalle restrizioni, che avrebbero voluto lavorare e che non hanno potuto farlo. Anche loro hanno pagato e stanno pagando prezzi altissimi per il bene di tutti noi, cui cercheremo di rimediare anche con misure comunali ad hoc, al varo proprio in questi giorni. Ognuna e ognuno di noi, delle nostre famiglie, della nostra gente, ha dato il proprio contributo per superare i momenti difficili e faticosi che ci stiamo lasciando alle spalle e la nostra comunità deve dirsi orgogliosa di come ha reagito, dei tanti anticorpi messi generosamente in circolo.

Per questo i miei auguri per il futuro sono reali e sinceri, come non mai. Non sono una cambiale in bianco, frasi di circostanza, vuoti rituali. No, sono auguri pieni e solidi, perché poggiano sulla salda consapevolezza che la nostra comunità si è salvata non con le chiacchiere, non col populismo, non con le divisioni e le recriminazioni, ma con un autentico spirito solidale e comportamenti conseguenti, che ci hanno affratellato e che ci devono far guardare al futuro con fiducia e speranza. Auguro a tutti buon Natale, un Natale che riduca l’Io ed esalti il Noi, come abbiamo sperimentato proprio nei giorni terribili della pandemia, comprendendo che solo la dimensione del “Noi” è quella che salva e che dobbiamo continuare a coltivare per uscire, più forti, da questi momenti così difficili e faticosi”. 

Sindaco di Crema, Stefania Bonaldi