NATALE – Lega Giovani Crema e on. Gobbato incontrano ristoratori e commercianti

Lo scorso sabato 19 dicembre i Giovani della Lega si sono recati in diverse attività del territorio cremasco per parlare con ristoratori e commercianti colpiti profondamente dalla crisi causata da questa emergenza.

“La situazione è molto delicata. Questa pandemia sta mettendo in crisi tantissime famiglie che hanno destinato molti anni della propria vita alla loro attività – dichiara Andrea Bergamaschini, coordinatore provinciale Lega Giovani Crema –. Abbiamo dedicato la giornata per incontrare i ristoratori e commercianti che in questi mesi stanno lottando contro questa crisi. L’ascolto e il confronto sono fattori che hanno sempre caratterizzato la nostra storia politica e che mettiamo in campo in ogni situazione. Abbiamo incontrato famiglie, amici e imprenditori che in questo periodo sono continuamente messi in ginocchio dai mancati incassi e ordini persi in un settore segnato da uno dei momenti più difficili della storia repubblicana. In questa annata hanno speso soldi per il rispetto continuo dei protocolli, aspettando sempre l’aiuto del Governo, che anche in questo periodo natalizio li ha costretti a chiudere in attesa di certezze per un futuro che in questo momento le istituzioni governative non garantiscono ancora”.

Al coordinatore provinciale fa eco l’onorevole leghista Claudia Gobbato: “Ho partecipato a questa bellissima iniziativa dei Giovani della Lega e sono stata contenta di portare la mia vicinanza e quella di tutto il partito alle categorie maggiormente colpite dalla crisi dovuta alla pandemia. Come rappresentante delle istituzioni ho ribadito il nostro impegno continuo nel portare avanti le loro istanze, come stiamo facendo anche in questi giorni con la Legge di Bilancio. Purtroppo, la situazione economica è drammatica a causa della confusione e dei continui gravi errori del Governo. La stragrande maggioranza dei commercianti ha sempre rispettato rigorosamente le regole, ha fatto investimenti per adeguarsi a tutte le infinite disposizioni del Governo e ulteriori investimenti in vista del periodo natalizio a seguito delle  rassicurazioni dell’Esecutivo. La salute dei cittadini è la priorità e su questo non si discute, la nostra è stata la provincia d’Italia maggiormente colpita nella prima ondata e questo non lo dimentichiamo, ma se le chiusure sono necessarie serve chiarezza da subito, organizzazione e ristori immediati e adeguati”.