COMMISSIONE BILANCIO – Dal Comune altri 600.000 euro a microimprese, P. Iva e nuove attività

Presentato ieri mattina – in una conferenza stampa online – il nuovo bando pubblico per la concessione di contributi a favore delle microimprese e della libera professione a sostegno dei danni causati dall’emergenza sanitaria. Un “pacchetto da 600.000 euro cui ha lavorato – all’unisono – la Commissione Bilancio in una sinergia apprezzata e sottolineata da tutte le forze politiche cittadine. Ha illustrato brevemente i contenuti della manovra – presenti tutti i componenti della Commissione, a partire dal presidente Gianantonio Rossi e la vice Laura Zanibelli – l’assessore al Bilancio, Cinzia Fontana.

PERCORSO IMPORTANTE

“Arriviamo  oggi all’esito di un percorso cominciato ad aprile, quando sono state erogate risorse alle quattro Province dell’allora ‘zona rossa’ – ha premesso –. Nella prima fase abbiamo lavorato sull’emergenza e al capitolo imprese abbiamo riservato 900.000 euro, impiegati per la deduzione delle imposte locali. Questo è stato il sostegno più immediato e diffuso, esentando le attività dal pagamento delle imposte”. Dopo il lavoro della Commissione, in Giunta il nuovo bando per le categorie ricordate in apertura è stato approvato lunedì. Come detto, si tratta di 600.000 euro di fondi aggiuntivi.

Attraverso slide, Fontana ha spiegato i contenuti della proposta. “Destinatari microimprese di commercio e artigianato, lavoratori autonomi con P. Iva e nuove attività avviate dal 1° gennaio 2019, con presentazione della domanda dall’11 gennaio al 10 febbraio, non a sportello – ha chiarito –. Non andremo in base alla cronologia di presentazione delle domande, un’attenzione importante questa, apprezzata dalle imprese” e dalle associazioni di categoria. Dunque non ci sarà nessun “click day”. I requisiti per partecipare al bando sono: percentuale di riduzione del fatturato per l’anno 2020 su anno 2019 non inferiore al 30% (escluse nuove attività); essere in regola con gli obblighi contributivi previdenziali e assistenziali al 31 gennaio 2020, con le norme in tema di sicurezza sul lavoro e con i versamenti delle imposte locali alla stessa data. Tra le spese ammissibili, sostenute tra il 1° marzo e il 31 dicembre di quest’anno, canoni di locazione per gli immobili sede dell’attività; spese per digitalizzazione e modalità alternative di organizzazione delle vendite; spese per adeguamento strutturale, organizzativo e operativo dell’attività per le norme anti Covid; rinnovo dei contratti di lavoro a termine.

“Una volta presentate tutte le domande emergerà una graduatoria in base alle perdite dell’anno precedente e le spese sul fatturato 2020, rispetto alla quale saranno erogati i contributi, che andranno da un minimo di 700 a un massimo di 3.000 euro”, ha concluso l’assessore. Evidenziando l’unanimità in Commissione sulla scelta di erogare 1,5 mln delle risorse a disposizione del Comune alle imprese di Crema e “il metodo di lavoro, collaborativo e positivo, che da maggio ci ha riguardato, e mi riferisco a tutte forze politiche. Da tutti sono giunti stimoli positivi, siamo riusciti a fare squadra e il lavoro che ne è uscito è una tessitura a più mani, importantissima per il nostro Comune”. “La Commissione – ha rimarcato – ha fatto una cosa straordinaria, convocando anche tutte le categorie del territorio: li abbiamo ascoltati e ci siamo concentrati sul pezzo”. 

Da parte sua il presidente Rossi ha espresso il suo grazie a tutti i commissari per la fattiva collaborazione. “Il contributo è in relazione alle reali perdite di fatturato e ai costi sostenuti. Quindi non in quantità fissa, ma bilanciata sulle imprese. Questo ci ha permesso di operare in maniera più equa. Nella speranza che questo possa rappresentare un significativo ristoro per le attività della nostra città; non saranno risorse risolutive, ma rappresentano l’attenzione e la solidarietà di tutte le forze politiche nei confronti del mondo produttivo”.  

GRANDE SINERGIA

Elogi da parte di tutti. “Abbiamo vissuto un anno terribile, subendo perdite incomparabili a qualsiasi cifra. Ognuno ha portato il proprio contributo. La politica può arrivare a valori comuni per la comunità. Oggi è un giorno simbolico: noi ci siamo e ci saremo come portatori d’interesse di tutti i nostri cittadini. Mi auguro che questo bando sia sfruttato”, ha detto Andrea Agazzi (Lega). D’accordo, per la maggioranza anche Sante Pedrini e il “civico” Francesco Lopopolo.  Così Laura Zanibelli, vicepresidente di Commissione: “Ottimi la collaborazione e il senso di responsabilità politica che hanno accomunato tutti noi. Un bando importante per la città che si somma al pacchetto per l’abbattimento dei contributi comunali e a quello per le famiglie. L’esito del bando ci dirà se abbiamo finalizzato bene le risorse. Sostenere i nuclei familiari si fa anche aiutando chi produce il lavoro, cioè il benessere delle famiglie”. La forzista ha ricordato anche l’impegno per le nuove attività, “che hanno rischiato nel periodo peggiore”. Infine, il grazie di Manuel Draghetti “al Governo per aver stanziato i fondi che il Comune di Crema ha poi impiegato con lungimiranza per gli scopi per cui sono stati creati. Le nostre differenti culture politiche hanno portato alla miglior soluzione possibile”  .