ISTITUTO “MARAZZI” – Un bellissimo regalo di Natale, colori e pennelli per tinteggiare alcune aule

Un finanziamento speciale per progetti di attivazione dei processi di partecipazione è diventato un bellissimo regalo di Natale per gli studenti dell’Istituto Sraffa-Marazzi di Crema. L’assessorato alle Politiche Giovanili del Comune di Crema, impegnato nella realizzazione della progettualità, ha scelto di destinare la quota di 610 euro per l’acquisto di pennelli, pittura e materiali vari da mettere a disposizione degli studenti dell’Istituto Marazzi per un’attività che li ha visti coinvolti in un’azione auspicata da tempo: tinteggiare alcune aule che da più di un decennio versavano in cattive condizioni.

L’attività di valorizzazione/recupero degli spazi che ha trovato realizzazione presso l’Istituto Marazzi si colloca fra le azioni previste dal progetto #PATRIMONIO #FUTURO #DEMOCRAZIA. Si tratta di un progetto con ricaduta sul territorio dell’intera provincia, con capofila il Comune di Cremona e partner progettuali, oltre al Comune di Crema, il Comune di Casalmaggiore l’Ats della Val Padana, il Liceo “Manin” di Cremona, l’I.I.S. “Romani” di Casalmaggiore, l’Associazione “Il Torrione” di Casalmaggiore, caratterizzato da una vasta rete di sostenitori, diversi per ciascuno del tre ambito territoriali che compongono la Provincia. Il progetto è cofinanziato da Regione Lombardia nell’ambito del Bando “La Lombardia è dei giovani”, volto alla realizzazione di interventi diretti a favore dei giovani per promuovere la loro partecipazione inclusiva alla vita sociale e politica dei territori e favorirne il protagonismo.

Nel caso della scuola di Crema, un gruppo di docenti e alcuni studenti, Dsa e non, hanno realizzato una task force che nell’arco di quattro giorni ha letteralmente trasformato tre aule del secondo piano dell’Istituto di via Inzoli, regalando ai compagni impegnati nella didattica a distanza la sorpresa di vedere la propria aula completamente ripulita da scritte e muri scrostati. I ragazzi hanno svuotato le aule, disposto sul pavimento i teli in plastica per la protezione e poi, mantenendo la mascherina e le distanze di sicurezza, hanno coperto le scritte con la cementite e stuccato crepe e buchi per poi procedere alla tinteggiatura con un elegante grigio chiaro che ha davvero portato nuova vita alle aule. Dopodiché, il gruppo ha pulito accuratamente lo spazio e riposto in ordine banchi e sedie, a volte lavorando con la tifoseria a distanza di alcuni compagni in collegamento che tra una lezione e l’altra osservavano l’evolversi dei lavori. “È stata davvero una grande opportunità, non semplicemente per l’azione estetica, ma soprattutto per la collaborazione che si è creata tra alunni e insegnanti e per lo spirito di squadra che solo le esperienze pratiche sanno dare. Quando ciascuno fa la sua parte, il risultato finale diventa patrimonio di tutti”, ha commentato l’assessore al Welfare e Politiche giovanili Michele Gennuso, intervenuto a salutare i ragazzi durante i lavori.

Il Progetto

#PATRIMONIO#FUTURO#DEMOCRAZIA intende rappresentare una sintesi delle idee espresse dai tre territori della provincia di Cremona, proponendo, in un’ottica sinergica/strategica di ascolto e ingaggio dei giovani, momenti di confronto e di coinvolgimento attivo per ragionare sulle opportunità e le risorse presenti e da sviluppare. L’idea che guida il progetto è la realizzazione di percorsi e strumenti che rafforzino il senso di appartenenza dei giovani alle comunità, creando le premesse per ulteriori momenti di approfondimento, partendo dall’idea che la partecipazione e la cura dei beni comuni sono presupposti per lo sviluppo del territorio e la gestione delle complessità. A Crema il progetto si caratterizza per l’investimento progettuale su gruppi formali e/o informali di giovani finalizzato alla realizzazione di attività secondo un modello generativo che risponda ai criteri della corresponsabilità, vicinanza reciproca, rafforzamento della coesione sociale e per l’attivazione delle giovani generazioni in azioni di valorizzazione/recupero del patrimonio della città, con il fine di attivare processi di corresponsabilità e partecipazione alla gestione dei luoghi e degli spazi della comunità. Azioni concrete, che partono da condivisioni e riflessioni circa il bene comune e chiamano a partecipare in modo costruttivo alla vita della comunità. Il progetto si colloca in continuità con il lavoro di comunità previsto dal Piano di Zona e trova concreta realizzazione anche n collaborazione con il partner di co-progettazione Ats Impronte Sociali.