CREMA – Ospedale Maggiore: pronta la nuova ala del Pronto Soccorso

Il direttore dottor Viganò e parte dell'équipe del Pronto Soccorso con i direttori generale e sanitario

Sarà attiva e funzionale dalla prossima settimana la nuova ala del Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore di Crema, un’opera fondamentale – e attesa – che accresce la sicurezza e va a potenziare e migliorare l’utilizzo degli spazi di uno dei luoghi nevralgici dell’Asst cremasca.

“In questi nuovi spazi del nostro Pronto Soccorso – spiega il direttore, dottor Giovanni Viganò, affiancato dalla coordinatrice Claudia Mantoan e da parte dell’équipe – troveranno per ora spazio i pazienti ‘Covid free’, risultati negativi al tampone radipo dopo l’accoglienza al triage. Per i pazienti Covid positivi, rimane invece attivo un altro percorso. In ogni caso, per entrambi ci sono elevati filtri di sicurezza. Questa nuova area, collegata al resto della struttura ospedaliera, è dotata di sistemi per l’ossigeno e di altri presìdi medicali: pertanto, adesso avrà caratteristiche polifunzionali. In futuro, tornati alla ‘normalità’, fungerà da sala d’attesa”.

La nuova ala del Pronto Soccorso, aggiunge la coordinatrice, “comprende inoltre cinque sale per le visite di tipo internistico, chirurgico e ortopedico, con spazi separati ma in grado di favorire un migliore lavoro sinergico tra gli specialisti. Tutti gli spazi – dotati di servizi igienici a norma – sono modulabili e funzionali in base alle necessità del momento. Per il Pronto Soccorso, è un intervento strutturale di grosso respiro, che migliora la logistica, il lavoro, la capacità ricettiva”.

Di fatto, la riqualificazione ha ampliato le aree di monitoraggio, valorizzando percorsi più ampi e sicuri, adeguati per accogliere e gestire accessi separati alla struttura e funzionali per ogni tipologia di paziente.

Carlo Beltrami, titolare dell’impresa che ha eseguito l’opera, la Paolo Beltrami Costruzioni Spa di Paderno Ponchielli, ricorda che gli operai hanno lavorato anche il sabato e la domenica, consentendo all’Ospedale Maggiore – considerata pure l’emergenza pandemica – di disporre della nuova struttura in largo anticipo rispetto ai tempi previsti.

L’intervento ha richiesto una spesa di circa 200.000 euro.