FBC – CARITAS CREMA: “Dov’è mio nipote?”, progetto di sostegno e cura per anziani soli

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Fbc: il cortile d'accesso all'hospice

Abbiamo forse vissuto il peggior anno che ci si poteva immaginare e, di certo, i nostri anziani sono quelli che hanno pagato il prezzo più alto. Il Covid-19 ha investito soprattutto la generazione che, con grandi sacrifici e fatiche, ha contribuito a costruire gran parte del mondo in cui tutti noi viviamo. Non si tratta solo di fare i conti con i molti che non ce l’hanno fatta, ma anche con la solitudine che ha avvolto, per lunghissimi mesi, molti di loro.
“La città di Crema, la sua amministrazione, le varie associazioni di tutto il territorio hanno mostrato una grande solidarietà nell’emergenza, e noi di Fbc siamo stati sostenuti da un affetto e da un calore che non avremmo mai immaginato. Proprio a partire dalle nostre più antiche radici, quelle dei servizi ai più deboli, ai più fragili (e in piena coerenza con l’avviato progetto Crema, Città amica dell’Alzheimer, con Ente capofila il Comune, di cui noi siamo i partner operativi) abbiamo deciso di lanciare un’iniziativa di sostegno e cura per tutti quegli anziani che, da soli, non riescono ad avere accesso alle specialità mediche. In particolare geriatriche e psicologiche, mirate a diagnosticare i segni di invecchiamento precoce e di decadimento cognitivo”, ha dichiarato, soddisfatta Bianca Baruelli, presidente di Fondazione Benefattori Cremaschi onlus.

La presidente Baruelli ringrazia

Rivolgendo un grazie alla Caritas diocesana, al vescovo Daniele Gianotti e al direttore Claudio Dagheti che “alla nostra proposta non hanno esitato un solo minuto per dare la disponibilità dell’organizzazione, a selezionare e orientare gli anziani, spesso soli, che necessitano delle nostre visite e cure. Un ringraziamento speciale anche al Nuovo Torrazzo, nostro partner in quest’iniziativa”, aggiunge Baruelli.

Con “Dov’è mio nipote?” messe a disposizione 10 visite gratuite

Nella prospettiva di rimanere al servizio della comunità, Fbc grazie alla campagna Dov’è mio nipote?, metterà a disposizione le prime 10 visite gratuite effettuate da propri medici e specialisti, che già ogni giorno si prendono cura degli anziani cremaschi. L’iniziativa vuole essere un messaggio forte di speranza e, soprattutto, l’inizio di un’azione di cura che non vuole risolversi nel giro di pochi mesi o che sia destinata a pochi.
Il bisogno è grande e l’appello è davvero rivolto a tutti: anche con una piccola donazione si potrà diventare “nipote” di tutti quegli anziani fragili che vivono in solitudine e in condizioni di difficoltà economiche.

Il Vescovo

“Sono molto lieto – commenta mons. Gianotti – per questa iniziativa che va, ancora una volta, a beneficio di quelli che oggi, come ricorda spesso papa Francesco, rischiano di essere gli ‘scarti’ della società. Avremmo fatto volentieri a meno dell’emergenza Covid-19: ma è un’emergenza che ha messo a nudo tante nostre fragilità, a partire proprio da quella delle persone anziane e che, nella malattia, fanno fatica ad aver cura di sé. Mi auguro che la collaborazione tra la Caritas diocesana e la Fondazione Benefattori, oltre a portare beneficio alle persone direttamente assistite, contribuisca a costruire una cultura nuova di attenzione e cura premurosa dei nostri anziani, e specialmente di quelli più fragili”.

Oggi insieme al nostro giornale il depliant riguardante la significativa progettualità