Crema – Alleggerisce il conto del suo assistito, badante romeno indagato

Assunto per prendersi cura di una persona disabile ha pensato bene di approfittarsi della situazione per svuotare il conto corrente dell’assistito. Protagonista un badante romeno di 59 anni, indagato dal Commissariato di Crema per l’indebito utilizzo della carta di pagamento e resosi irreperibile.

I fatti risalgono all’estate scorsa quando “una circostanziata denuncia – spiega il vicequestore Bruno Pagani – è stata presentata dall’amministratore di sostegno della vittima, nominato dal Tribunale di Cremona per prendersi cura degli interessi giuridici e patrimoniali di quest’ultimo”. In quella circostanza l’amministratore aveva segnalato al Commissariato l’ammanco di denaro dal conto corrente del proprio assistito.

Le successive indagini – continua Pagani – hanno permesso di accertare che nei mesi di agosto e settembre erano stati effettuati diversi prelievi agli sportelli Bancomat di istituti di credito di Crema utilizzando il tesserino della persona offesa, all’insaputa della stessa e dell’amministratore di sostegno. La cifra complessivamente prelevata ammonta a circa 1.500 euro”.

Gli elementi acquisiti dalla Polizia hanno consentito di individuare nel badante ”assunto con regolare contratto all’inizio dell’estate per prendersi cura e fornire assistenza alla vittima, il responsabile del reato in questione”. Quest’ultimo, infatti, pur avendo a disposizione una carta di credito specifica da utilizzare per le spese correnti, si sarebbe appropriato del Bancomat del suo assistito, approfittando delle condizioni di salute della vittima e del fatto che alloggiava nella abitazione della stessa. Con il badge e il codice a disposizione avrebbe effettuato illeciti prelievi di denaro a più riprese.