SERVIZIO MENSA – Il Comune paga se il servizio non è usufruito causa Covid

La Giunta comunale ha dato il proprio assenso alla proposta del settore Socio-Educativo di assumere a carico dell’amministrazione la spesa sostenuta per la mensa quando, a causa di casi di Covid, questa non venga effettivamente usufruita. 

Quando gli istituti scolastici in osservanza delle disposizioni di Ats per la presenza di situazioni di positività al Coronavirus chiudono le cosiddette “bolle” nel corso della mattinata (cioè dopo l’orario stabilito per la comunicazione del numero di presenze al centro cottura), di fatto la ditta gestore del servizio di ristorazione scolastica emette i costi dei pasti (ormai prodotti) a carico delle famiglie. Le regole di funzionamento stabiliscono, infatti, che se l’assenza è comunicata dopo che è stato trasmesso il dato, il pasto risulta da pagare. Tuttavia in questo caso specifico l’assenza non dipende dalla volontà delle famiglie. Per questo l’amministrazione assumerà a proprio carico questi oneri, per una spesa stimata, al momento, in circa 380 euro.