NUOVI BUONI SPESA – Comune e Caritas Crema insieme per la gestione e l’erogazione

Sono pronti i “nuovi Buoni Spesa” di dicembre 2020, finanziati dal Decreto 23 novembre 2020 n. 154. I buoni sono rivolti ai nuclei familiari più esposti ai rischi derivanti dall’emergenza Coronavirus e a quelli in stato di bisogno, come da criteri di ammissione del bando pubblicato oggi sul sito web comunale (dove si trovano tutte le spiegazioni su come richiederli e aderire all’iniziativa).
Servizi sociali del Comune e la Caritas diocesana di Crema si occuperanno della gestione ed erogazione dei buoni, come nella prima fase dell’emergenza.
Per i cittadini è necessario compilare il modulo online che sarà disponibile a partire da lunedì 14 dicembre alle ore 9 e fino al 18 dicembre ore 12. Come già la scorsa primavera, è attivo un indirizzo e-mail, buonispesacovid@comune.crema.cr.it dove il cittadino può chiedere informazioni e dove gli esercenti potranno inviare il modulo di adesione con cui si rendono disponibili ad accettare i buoni spesa.

L’assessore al Welfare, Michele Gennuso evidenzia che “alla luce dell’esperienza maturata con la precedente misura dei buoni spesa, il Comune mantiene solida la collaborazione con Caritas che da sempre, sul territorio, è garanzia di esperienza anche nell’ambito della solidarietà alimentare. Questa azione rafforza le alleanze già in essere nell’ambito della Co-progettazione con Ats Impronte sociali, nonché negli ambiti di integrazione delle politiche sociali maturate in questi anni con il Piano di Zona. La città di Crema, in qualità di ente capofila dell’Ambito, ha esteso anche la propria modalità organizzativa di traduzione della misura a tutti i Comuni dell’Ambito proponendo l’adesione al progetto “BUONI SPESA COVID 19” al fine di garantire omogeneità territoriale”. L’auspicio, grazie a questa organizzazione già testata in primavera, è di consegnare i buoni nel più breve tempo possibile.

“Nel giro di pochissimi giorni”, commenta il sindaco Stefania Bonaldi, “abbiamo rimesso in moto un sistema complesso che richiederà il massimo sforzo per rispondere ai bisogni della città e delle famiglie che oggi vivono una situazione di vulnerabilità, purtroppo rinnovata dal perdurare di questa pandemia. Vorrei ricordare che, oltre questa misura, l’amministrazione comunale ha scelto anche di destinare 100.000 euro aggiuntivi al Fondo a sostegno delle fragilità, e che complessivamente – come ricordato in Consiglio comunale dal nostro assessore Cinzia Fontana in merito alle ultime variazioni delle misure di sostegno – abbiamo riservato 2,1 milioni di euro a beneficio di aziende, microimprese e famiglie”.

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