Crema – Controlli della Polizia, volano sanzioni e denunce

Contrasto a scippi, furti in abitazione e borseggi ma anche verifica della corretta applicazione delle misure utili a contenere la diffusione del contagio da Covid-19. Queste le finalità dell’operazione di controllo a vasto raggio messa in atto negli ultimi giorni dalla Polizia nei luoghi maggiormente frequentati e ritenuti sensibili.

L’attività ha visto l’impiego di numerose unità operative del Commissariato che hanno disposto 20 posti di blocco, identificato complessivamente 312 persone e 109 automezzi e controllato 36 persone agli arresti domiciliari arrivando ad elevare 15 sanzioni per la violazione delle norme antiCovid e due denunce.

Tra le sanzioni – spiega il vicequestore Bruno Pagani – emergono quelle relative a giovani che hanno partecipato a una festa di compleanno. A consentire l’intervento della Polizia sono state alcune segnalazioni di cittadini che lamentavano la presenza in un’abitazione di persone che stavano facendo schiamazzi. Il personale operante ha constatato che effettivamente vi erano una decina di persone, non coabitanti, intente a festeggiare il compleanno di una di loro violando la normativa prevista per contrastare la pandemia COVID-19, provvedendo a contestare le dovute contravvenzioni”. Il resto delle multe riguardava spostamenti senza giustificato motivo o il mancato uso della mascherina.

Sono scattate però anche un paio di denunce. “Un peruviano di 27 anni residente a Vaiano Cremasco, a un controllo, ha esibito una patente di guida palesemente falsificata. Il veicolo è stato sottoposto a fermo amministrativo mentre lo straniero è stato indagato per il reato di ‘falsità materiale’; gli è stata inoltre contestata la violazione per Guida senza patente perché mai conseguita”. Alla stazione ferroviaria di Crema, invece, nel corso di un servizio di prevenzione, la Polizia ha sottoposto a controllo alcuni individui. “Uno di questi – conclude Pagani – davanti a più persone, ha proferito offese nei confronti degli agenti. Per questa ragione è stato deferito per ‘oltraggio a Pubblico Ufficiale’ e sanzionato ai sensi della normativa anti Covid-19 in quanto privo della prescritta mascherina protettiva”.