Rotary San Marco – Donazione alla Fbc: bambole e piccoli pets terapeutici

Rotary

In un periodo difficile, caratterizzato ormai da troppo tempo dal dolore e dalla sofferenza non solo fisica, il Rotary Cremasco San Marco ha voluto offrire agli ospiti della Fondazione Benefattori Cremaschi la possibilità di “respirare” un po’ di normalità.
Da qualche settimana nuovamente i nostri anziani non possono ricevere le visite dei loro parenti e amici e proprio per cercare di alleggerire, per quanto possibile, questo disagio per loro e per gli operatori che quotidianamente li accudiscono e li seguono, i soci del club cittadino hanno donato alla Fondazione dieci bambole e dieci piccoli pets terapeutici.

Un dono per la Doll therapy

La “Terapia della Bambola” si colloca ai primi posti tra le Terapie non farmacologiche e la conformazione delle Empathy Dolls e dei Therapy Pets, attraverso studiati accorgimenti e particolari tratti somatici, favorisce identificazioni empatiche, invito a uscire dall’apatia e aprirsi all’altro. Le bambole, che sono presìdi medici e non semplici giocattoli, sono utilizzate allo scopo terapeutico di risvegliare le reazioni delle persone, promuovere il contatto, divenire autentici oggetti transazionali nel gioco e nella terapia, attraverso lo stimolo di abilità motorie, cognitive e relazionali.

Dalla Fbc ringraziamenti al Club per la donazione

La consegna delle bambole è avvenuta nei giorni scorsi, in un momento epidemiologico non semplice, ma con la volontà precisa della presidente Rachele Donati De Conti e della past president Laura Franceschini di portare un sorriso e un sollievo a ospiti e terapisti.
“Vi ringraziamo davvero di cuore per aver pensato a noi in un momento ancora così complesso sotto molti aspetti. Siamo davvero felici di poter accogliere questo dono e di poter mettere tra le braccia dei nostri anziani queste simpaticissime bambole e questi cagnolini e gattini – sorride dietro la mascherina la presidente Fbc Bianca Baruelli –. È uno stimolo ulteriore ad andare avanti e a fare sempre del nostro meglio, come fatto fin qui, e un sentitissimo grazie a tutti gli amici Rotary.”
Ringraziamento amplificato dalla dott.ssa Gloria Regazzi e dalla dott.ssa Roberta Colombetti rispettivamente responsabile gestionale e responsabile sanitario della Rsa di via Zurla. Operatori ed educatrici potranno, grazie a questa donazione, iniziare fin da subito ad applicare nel concreto una nuova modalità terapeutica che si sta diffondendo sempre più nelle case di riposo e nelle strutture per anziani. Nelle prossime settimane Fondazione e club terranno un incontro virtuale per illustrare le modalità pratiche di utilizzo dei presìdi e capire le reazione degli anziani.