PONTE VIA CADORNA – Progetto di manutenzione da 871.000 euro al vaglio della Sovrintendenza

ponte via Cadorna

Seconda interrogazione del Consiglio comunale odierno proposta dai Cinque Stelle, con Manuel Draghetti che ha chiesto lumi circa il ponte di via Cadorna: qual è la soluzione per una sistemazione strutturale del problema? Nel testo dei pentastellati, letto dal presidente Gianluca Giossi, è stata ripercorsa la vicenda. Disagi per i cittadini, dossi, impossibilità di passaggio per ambulanze e mezzi, distanziamento di 15 metri per il transito sull’infrastruttura, impedimento di sostare sulla passerella per pedoni e ciclisti… “Con tempi fortemente dilatati che hanno aumentato anche i disagi: è disponibile il progetto esecutivo strutturale?”, ha chiesto il M5S. Replica affidata all’assessore ai Lavori pubblici Fabio  Bergamaschi: “Il tema è massimamente attenzionato e non potrebbe essere altrimenti, soprattutto per la sicurezza e il disagio viabilistico, criteri che hanno guidato l’azione dell’amministrazione”, ha premesso.

Le vigenti limitazioni, ha spiegato Bergamaschi, seguono ciò che era stato indicato dai tecnici, cercando di attenuare i disagi. “Obiettivo è giungere quanto prima al ripristino del manufatto con una manutenzione straordinaria, più economica e rispettosa del valore storico del manufatto”. Il progetto, s’è appreso è all’attenzione della Sovrintendenza, ma l’assessore ha anticipato alcuni dati. “Le opere avranno un costo di 871.000 euro e il cantiere durerà circa un anno: opere certosine di sostituzione degli elementi ammalorati e interventi localizzati sugli elementi dell’impalcato che presentano problemi”. La copertura sarà nel Bilancio di previsione 2021, “perché l’intervento è prioritario e indifferibile”, ha aggiunto.

Draghetti, richiesta la presenza dell’assessore ai Lavori pubblici in Commissione Bilancio (dove pare essere spesso assente), ha gioito per “essere arrivati ad attenzionare la problematica del ponte: purtroppo è servita la tragedia del ponte Morandi, con le sollecitazioni del consigliere Enrico Zucchi. Meglio tardi che mai”. Detto questo il grillino ha sollevato dubbi sulla “corretta applicazione delle norme. Mai visti dossi del genere, i portali generano disagio forte per le attività con mezzi più grandi… si deve cercare di stringere il più possibile i tempi: questa deve essere la ‘priorità delle priorità’. C’è stata una dilatazione inaccettabile dei tempi, un’odissea totale”. Attendiamo di poter vedere il progetto dopo il nulla osta della Sovrintendenza”.

“Il monitoraggio del rispetto dei 15 metri sul ponte tra le auto è necessario per la sicurezza di tutti, ci conferma assessore, ma non c’è un effettivo controllo nei fatti. In ogni caso sollecito affinché il progetto sia pronto il prima possibile per partire con l’opera. Per parecchi mesi il blocco ha tagliato in due la città”.