DECRETO RISTORI TER – Solidarietà alimentare, 2 mln alla Provincia, 182.835 euro per Crema

Nel “Decreto Ristori Ter”, approvato dal Governo il 20 novembre scorso, è prevista l’istituzione di un nuovo fondo per la solidarietà alimentare da 400 milioni. Questo fondo è suddiviso tra tutti i Comuni italiani, con le stesse modalità della scorsa primavera, al fine di erogare buoni spesa e generi alimentari o prodotti di prima necessità a famiglie e persone in stato di indigenza. Per la Regione Lombardia sono circa 56 milioni di euro nel complesso, mentre per la Provincia di Cremona sono previste risorse per quasi 2 milioni di euro (1.976.437,56 euro). Per fare alcuni esempi dei centri abitati più popolosi: la città di Cremona avrà a disposizione 385.317,68 euro; Crema 182.835,04 euro; Casalmaggiore 82.257,67 euro; Castelleone 50.274,73 euro; Soresina 49.290,45 euro; Pizzighettone 34.099,66 euro; Pandino 50.403,68 euro e Soncino 40.334,30 euro (il dettaglio per ogni Comune nella tabella in allegato).

“Si tratta di un provvedimento importante e in questo momento assai necessario per contrastare l’emergenza alimentare che sta coinvolgendo alcune famiglie più in difficoltà nell’attuale fase economica. Una misura che va ad aggiungersi agli altri interventi erogati per imprese, artigiani, commercianti e partite Iva dai precedenti Decreti Ristori. Un segnale importante, dal punto di vista economico e sociale, per sostenere concretamente famiglie in difficoltà e limitare l’impatto delle conseguenze economiche che l’emergenza sanitaria in corso sta determinando in diversi settori della nostra società”, il commento del Pd Cremona.