Carabinieri – Con Soroptimist ‘Orange the world’ arriva nelle caserme. No alla violenza sulle donne

Una donna racconta la sua esperienza a una Carabiniere in 'Una stanza tutta pe sé'

In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, da ieri sera sono illuminate di arancione le facciate delle caserme dell’Arma dei Carabinieri che ospitano le 150 stanze del progetto ‘Una stanza tutte per sé’, nato per assistere la donna nel delicato momento della denuncia delle violenze subite, grazie a una collaborazione istituzionale tra l’Arma e il Soroptimist International d’Italia, l’associazione di donne impegnate nel sostegno all’avanzamento della condizione femminile nella società.

Una stanza tutta per sé” è un ambiente allestito in modo che la donna possa sentirsi a proprio agio nel raccontare di volta in volta le emozioni negative vissute, accolta in un luogo dedicato da personale specializzato. L’iniziativa è figlia di un protocollo sottoscritto un anno fa dal Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri Gen. Giovanni Nistri e la Presidente del Soroptimist Mariolina Coppola. Un documento che disciplina attività e collaborazione nell’ambito del progetto che vuole le stanze arredate tenendo conto della psicologia dei colori e delle immagini e dotate di di un sistema audio-video per la verbalizzazione computerizzata che evita alla vittima più momenti di testimonianza e che può servire per la fase processuale successiva. In ogni caserma, dove lo spazio lo ha consentito, è stato previsto un angolo per l’accoglienza o lo svago dei bambini che accompagnano la mamma, che potrebbero essere stati oggetto di violenza diretta o assistita.