Spino d’Adda – Forno crematorio a Spino d’Adda. Degli Angeli: “Ce n’è davvero bisogno?”

A Spino d’Adda si apre la possibilità di costruire un nuovo forno crematorio. Arriva dalla richiesta che Regione ha fatto ai Comuni: costruire, nel totale, 12 forni. L’informazione arriva dal consigliere regionale del Movimento 5 Stelle MArco Degli Angeli che precisa e interroga: il Comune di Spino d’Adda – commenta Degli Angeli – si è candidato ad ospitare un impianto di cremazione. Cosa ne pensano i cittadini? C’è stato un coinvolgimento ed una corretta informazione? Dove sorgerà? Sara vicino al centro abitato? È stato valutato L’impatto di ricaduta al suolo e la direzione dei venti?. Resta da comprendere quanto e come il progetto messo in campo da Regione risponda effettivamente alle esigenze del territorio e, soprattutto, resta da comprendere la ricaduta ambientale e quindi in termini di salute”.

Per il consigliere Degli Angeli a prevalere deve essere il principio di precauzione o meglio, di prudenza. Principio che non sempre si concilia con la volontà di incrementare talune progettualità. “E lindirizzo – puntualizza il ‘grillino’ – arriva proprio da ISDE Italia, Associazione Italiana Medici per lAmbiente. Le alte temperature dei forni crematori, che raggiungono i mille gradi centigradi, e i fumi che gli stessi impianti producono rilasciano diverse sostanze tossiche tra cui il monossido di carbonio, ossidi di azoto e zolfo oltre che a metalli pesanti. Inoltre non abbiamo ancora i dettagli del dimensionamento e dei numeri a regime .

Degli Angeli, con le sue argomentazioni, vuole aprire un dibattito, stimolare una riflessione Partendo dal fatto che a Spino d’Adda leventuale forno crematorio andrebbe probabilmente a posizionarsi vicino al centro abitato e alle scuole”. Ma davvero, la domanda che pone il consigliere regionale, il Comune e il territorio hanno bisogno di un nuovo forno crematorio considerando quello di Lodi a meno di 30 km? E più in generale, lintera area lombarda ha davvero bisogno di 12 nuovi forni?”.