IZANO – Nuovi ambulatori medici nello stabile comunale di via Crema

Il palazzo sede del Comune di Izano

Ci vorranno circa due mesi di lavoro. Poi l’ambulatorio nuovo di Izano sarà pronto. “I lavori saranno assegnati nei prossimi giorni”, spiega il sindaco Luigi Tolasi, il quale, dopo il refettorio, i varchi elettronici e le telecamere di videosorveglianza, si porta a casa un altro successo. Questo per concludere in bellezza il mandato elettorale. Izano andrà infatti a elezioni nel 2021. Il primo cittadino uscente non ci ha ancora pensato. La decisione, di concerto con il gruppo che l’ha sostenuto negli ultimi cinque anni, è rimandata all’anno nuovo.

Ambulatori medici nuovi: un intervento da 100 mila euro

Per il momento pensa solo alle opere in programma e a soddisfare le esigenze della popolazione, colpita, come tutti, dall’emergenza Covid. Gli ambulatori nuovi sono un passo importante per l’assistenza sociale. “È necessario per il paese. Si tratta di un intervento da 100 mila euro. Lo stabile, di proprietà comunale, si trova in via Crema. Al suo interno saranno ricavati quattro ambulatori, per tre medici di Medicina generale e un pediatra, che esercita a Izano il martedì. Per ora in paese esercitano due medici, perché uno è andato in pensione. Dovrebbe comunque essere assegnato un terzo il prossimo anno. Qui trova spazio anche il servizio infermieristico con Punto prelievi”.

Un investimento per il futuro

Non tutti hanno apprezzato la decisione di realizzare l’ambulatorio medico al di fuori del centro abitato. Minoranza consigliare compresa. Attualmente, infatti, l’ambulatorio si trova nel cortile del municipio. Gli spazi sono comunque ridotti e andava perciò individuato un ambiente più spazioso. “Il martedì, per esempio, quando è in servizio il pediatra – precisa Tolasi – molti mutuati provengono da fuori paese. Da qui l’esigenza di prediligere una struttura che avesse annesso anche il parcheggio. Chi necessita del dottore, in gran parte dei casi, si reca in ambulatorio in macchina. Abbiamo scelto quella zona perché avevamo già una struttura quasi pronta, da poter sistemare velocemente, così da renderla funzionante nel più breve tempo possibile. L’intervento maggiore è quello idraulico. Dotiamo ogni ambulatorio di un sistema di riscaldamento e condizionamento autonomo, così da poter essere regolato a seconda delle esigenze. Quello dell’ambulatorio è un investimento per il futuro”.