Enrico e Cristofer oggi diaconi… con uno sguardo al sacerdozio!

Tempo di diaconi. Il 10 ottobre scorso Alessandro Benzi e Antonino Andronico sono stato ordinati “diaconi permanenti” dal vescovo Daniele. Oggi pomeriggio, alle ore 15.30, inizio della celebrazione per l’ordinazione di due altri diaconi: Cristofer Vailati ed Enrico Gaffuri. Ma non si è trattato di un diaconato permanente, quanto del diaconato “di passaggio” per arrivare al sacerdozio.
Celebrazione molto partecipata dai preti cremaschi e anche da rappresentanti del lodigiano, del pavese del vigevanasco, diocesi che – assieme a quella di Crema – fanno riferimento al seminario di Lodi. Numerosi i fedeli, nel limite tuttavia delle norme antipandemia.  

Corteo liturgico dal vescovado, arrivo in cattedrale nel canto. Celebrazione della Parola di Dio e presentazione dei due candidati da parte del rettore del seminario don Gabriele Frassi.
Di seguito il vescovo Daniele ha commentato i testi biblici. S’è fermato sul tema della “sottomissione” di cui parla San Paolo nel brano della prima lettera ai Corinti: “E quando tutto gli sarà stato sottomesso, anch’egli, il Figlio, sarà sottomesso a Colui che gli ha sottomesso ogni cosa, perché Dio sia tutto in tutti.”

“Il Padre ha messo tutto nelle mani di Cristo – ha detto mons. Gianotti -.  E ha fatto sì che sarà anche il nostro giudice. Queste le coordinate del diaconato: la parola chiave è appunto sottomissione, parola scomoda. Ma se avete scelto di conformarvi a Cristo – ha continuato rivolgendosi ai due candidati – donando a lui tutta la vostra vita, non avete fatto un scelta comoda.”
E ha impegnato i diaconi a sottomettersi al Signore e ad essere sottomessi gli uni agli altri; sapendo che Gesù arriva nei poveri: “Lì ci aspetta per incontrarci”.

Dopo l’omelia è iniziato il rito di ordinazione. Il vescovo Daniele ha chiesto ai due candidati di accettare gli impegni del diaconato: momento molto importante perché Enrico e Cristofer si sono impegnati a vivere il celibato e a pregare la Liturgia delle Ore, oltre ad obbedire al vescovo Daniele e ai suoi successori. Proclamato il loro assenso, i due candidati si sono distesi sul pavimento del presbiterio in segno di donazione totale, mentre l’assemblea cantava le litanie dei santi per invocare la loro protezione.
Poi l’ordinazione vera e propria: il Vescovo ha imposto le mani sul capo di ciascuno senza nulla dire, poi ha pronunciato la solenne preghiera di ordinazione. Enrico e Cristofer sono diventati così diaconi: hanno quindi indossato le vesti liturgiche e hanno ricevuto dalle mani del vescovo il libro dei Vangeli che dovranno non solo proclamare nell’assemblea, ma anche vivere. Alla fine, un forte abbraccio con il vescovo stesso. 

L’Eucarestia è continuata con i due neo-diaconi impegnati al servizio dell’altare e nella distribuzione dell’Eucarestia ai fedeli.
Alla termine della celebrazione Enrico, a nome anche di Cristofer, ha ringraziato tutti: il Signore innanzitutto; poi i genitori per il dono della vita e della fede; il vescovo Daniele, il rettore don Gabriele e il padre spirituale don Alessandro; gli amici seminaristi delle altre diocesi; il vescovo Oscar Cantoni; le comunità di origine, Moscazzano e Santa Maria, e  – infine – i sacerdoti delle attuali parrocchie in cui i due prestano servizio pastorale.
Enrico poi ha ringraziato i religiosi che pregano per le vocazioni, tutti i sacerdoti e i diaconi permanenti. Ha salutato anche padre Gigi: “Grande dono la sua presenza”;  gli amici e gli studenti dove insegna religione, gli amici di Comunione e Liberazione. Infine grazie al Nuovo Torrazzo per la diretta audio-video. 

Al termine della celebrazione il vescovo Daniele ha invitato i nuovi diaconi a recarsi all’altare del Crocifisso sotto la cui protezione si è affidata la nostra Diocesi, per invocarLo di porre fine alla pandemia in corso. Da ricordare che, nella solennità di Cristo Re, la diocesi di Crema celebra la festa del Crocifisso miracoloso della Cattedrale.

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