Agnadello – Panchine rosse e ‘Muro delle bambole’ per dire basta alla violenza sulle donne

Installazione ad Agnadello contro la violenza sulle donne

Novembre, mese della lotta contro la violenza di genere. Per l’occasione associazioni e realtà attive in questo settore collaborano con enti privati e non solo per promuovere iniziative, soprattutto in questo periodo dell’anno, volte a sensibilizzare la popolazione sul tema. Così accade anche ad Agnadello, dove per centrare l’obiettivo si è venuto a instaurare un forte legame tra l’amministrazione comunale, Rete Rosa Agnadello e Rete Con-tatto.
Per celebrare il 25 novembre, ‘Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne’, così come è stata istituita nel 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, la Rete contro il maltrattamento alle donne del territorio cremasco ripropone anche in questo 2020 molto difficile e anomalo il progetto ‘Panchina Rossa – stop alla violenza’, a cui hanno aderito appunto Rete Rosa e il Comune agnadellese.
Nei giorni scorsi le varie installazioni sono state posizionate in più punti nevralgici del paese. Non solo le tradizionali panchine e scarpette – tutto rigorosamente di color rosso per simboleggiare la violenza contro le donne di ogni età – ma anche una novità rispetto alle edizioni precedenti: il ‘Muro delle bambole’: vicino alla panchina è stata così collocata una colonnina di metallo su cui i cittadini, tutti quanti, sono invitati ad affiggere bambole di stoffa e non. Una proposta che richiama alla memoria il muro-parete realizzato in zona Porta Ticinese a Milano.
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