CERIMONIA – Caduti di Nassiriya: ricordo sempre vivo

Come era accaduto per la ricorrenza del 4 Novembre, anche il ricordo dei Martiri di Nassiriya è andato in scena in “modalità emergenza”, ovvero senza la partecipazione della gente per evitare assembramenti. Ma è stato, comunque, un ricordo sentito e molto significativo.

Stamani, giovedì 12 novembre, il sindaco Stefania Bonaldi – di nuovo accompagnata da Fabiano Gerevini, presidente del Comitato di Coordinamento Associazioni Combattentistiche, d’Arma, di Servizio e di Categoria di Crema e Graziella della Giovanna, presidente del Comitato per la promozione dei Principi della Costituzione italiana – ha deposto una corona d’alloro, omaggio della città, al monumento ai Caduti di Nassiriya, recentemente realizzato in piazzale Rimembranze.

Alla cerimonia in memoria dei diciassette militari e dei due civili che persero la vita nell’attentato alla base italiana in Iraq nel 2003 è intervenuto anche il Capitano dei Carabinieri di Crema, Giovanni Meriano. “Un ricordo sempre vivo – ha dichiarato nel suo intervento il sindaco Bonaldi –. Anzi, forse quest’anno in cui abbiamo guardato negli occhi i militari giunti a Crema a montare l’ospedale da campo e ne abbiamo apprezzato l’umanità e lo spirito solidale, questa strage, uno degli atti recenti più devastanti nei confronti delle Forze Armate italiane in missione all’estero, ci tocca e ci commuove ancora di più. Succede quando passiamo dalla astrazione dei numeri, delle date, delle coordinate geografiche, agli incontri con le persone in carne d ossa, all’incrocio di sguardi, alle parole che raccontano storie di vita, sentimenti, legami”.

Ricordare i militari impegnati nell’operazione “Antica Babilonia”, che hanno sacrificato la vita per evitare che l’attentato terroristico nel quale hanno trovato la morte coinvolgesse ancora più persone, “era un dovere, se pur in forma ridotta a causa della pandemia”.  “Oltre che a tener vivo il ricordo di questi nostri martiri – ha ricordato Gerevini – questa commemorazione ha lo scopo di educare i giovani al civismo e alla valorizzazione di coloro che in passato hanno difeso gli ideali di pace e giustizia. Voglio ringraziare l’amministrazione e in particolare il sindaco per la sensibilità e la vicinanza dimostrate e anche la Compagnia dei Carabinieri di Crema e il proprio comandante, Capitano Meriano, che hanno onorato e impreziosito la sobria cerimonia odierna”.