ACCORDO CINA-UE – Salini (Fi-Ppe): “Bene riconoscimento Dop e Igp. Ora la sfida è tutelare la nostra manifattura d’eccellenza”

L'eurodeputato cremasco Massimiliano Salini

“Il mercato cinese è uno sbocco importantissimo per i prodotti alimentari italiani, Igp e Dop di eccellenza a cui l’accordo di reciprocità tra Ue e Cina al voto ieri in plenaria garantisce finalmente un riconoscimento nel Paese asiatico. Più tutela nella qualità dei prodotti equivale a un passo in avanti concreto per tutte le imprese del nostro agroalimentare, la cui eccezionalità è fonte di ricchezza e occupazione, e ragione di vanto a livello internazionale. La reciprocità deve però imporsi come criterio inderogabile anche in altri settori con produzioni di altissima qualità, come quello manifatturiero, costantemente minacciato dalla condotta unilaterale e dal dumping del gigante asiatico, oltre che dagli aiuti statali assicurati da Pechino alle imprese cinesi”. È quanto dichiara l’eurodeputato di Forza Italia-Ppe Massimiliano Salini, membro della Commissione Inta del Parlamento europeo.

“L’Ue deve agire subito con determinazione presso il Wto – sottolinea Salini – affinché tuteli le nostre industrie e Pmi, e ponga fine alle gravi distorsioni che condizionano le relazioni commerciali sino-europee. Non possiamo restare fermi. Con la ripresa del Paese asiatico già in vista, infatti, la Cina è destinata a uscire dalla crisi Covid in modo rapido, incrementando le esportazioni di prodotti industriali verso l’Ue ed erodendo così, grazie a costi per noi insostenibili e prezzi mediamente più bassi del 30%, la produzione delle nostre imprese già duramente provate dai lockdown imposti dall’emergenza coronavirus”.