Coronavirus e Dpcm – Più controlli, prime sanzioni

L’annunciato giro di vite voluto dal Prefetto dottor Vito Danilo Gagliardi, per il maggiore rispetto alle indicazioni contenute nel nuovo Dpcm e nell’annessa ordinanza del Ministero della Salute, ha già prodotto i suoi effetti.

A Crema i Carabinieri del Nucleo Radiomobile della Compagnia cittadina, presso la rotatoria di Cà delle Mosche e lungo la nuova tangenziale di Crema, nel corso di servizi volti al monitoraggio del rispetto delle normative nazionali e regionali in materia di contenimento dell’epidemia da Covid-19, ha multato sei cittadini romeni perché senza alcuna motivazione che lo giustificasse transitavano nel territorio Cremasco provenienti da altri Comuni anche di province limitrofe.

A Rivolta d’Adda, invece, la locale stazione, grazie al costante monitoraggio del web ha individuato e denunciato un cittadino italiano 49enne, residente in paese, per istigazione a disobbedire alle leggi. L’uomo ha commentato un post su un noto social network, inerente le recenti chiusure di locali pubblici effettuate dalla stessa Stazione Carabinieri nei territori di Rivolta D’Adda e di Agnadello per violazioni alle normative nazionali e regionali in materia di contenimento dell’epidemia da Covid-19, inneggiando alla disobbedienza sociale alle stesse norme.