CONSIGLIO COMUNALE – Quattro ore infuocate: interrogazioni, Gestopark e Afm scaldano l’atmosfera

Consiglio comunale online, ieri sera, per le forze politiche cittadine. La riunione s’è aperta con una comunicazione del grillino Manuel Draghetti: “Voglio semplicemente riportare in quest’aula la preoccupazione che in questi giorni sta nascendo in me e in diversi cittadini. Ovvero il bollettino dei contagi in Rsa in Lombardia: c’è il rischio che si generi un ulteriore eccidio dei nostri anziani nelle case di riposo. Chiedo agli organi competenti che anche all’interno delle nostra Rsa sia garantita la massima sicurezza e un confronto costante con il Consiglio comunale. Non c’è sempre stata tutta quella trasparenza da parte di Fbc, che forse in certi casi avrebbe tranquillizzato la popolazione”.

Con le tre interrogazioni s’è parlato di piscina e Sport Management (previsioni negative per le minoranze, molto critiche, specie i proponenti pentastellati), Fondazione San Domenico (con Antonio Agazzi di FI a rivendicare l’impegno del sindaco Stefania Bonaldi per spronare il Cda a un rafforzamento della compagine sociale) e percorsi viabilistici tra centro urbano e quartieri. S’è ampiamente discusso anche dell’accordo transattivo con Gestopark, presentato da Bonaldi, con i toni che si sono accesi (eccome) nel dibattito successivo. Le opposizioni, infatti, sono state molto critiche. “Alla fine cosa ha fatto l’avvocato? S’è vestito coi panni del vigile del fuoco per spegnere un incendio che stava andando fuori controllo a causa di questa amministrazione”, ha descritto l’intervento dell’avv. Zoppolato che assiste il Comune nella vicenda, Andrea  Agazzi (Lega). Critiche severe anche da tutti gli altri gruppi di minoranza.

Una lunga fetta del Consiglio è stata occupata dal Bilancio di Afm con le nuove linee d’indirizzo assegnate al Cda, punti passati entrambi a maggioranza. Molto interessante l’intervento di Simone Beretta (FI) con una proposta: “Non so se ridere o piangere. Otto anni di presa in giro come ha fatto questo Cda delle Farmacie verso il sindaco e l’istituzione è una cosa imparagonabile al mondo. Ovunque un CdA così sarebbe stato mandato a casa”. Poi la proposta: “In città e nei piccoli paesi le farmacie offrono davvero un servizio sociale: a questo punto vengano messe sul mercato e vengano comprate da Consorzio.IT., realtà che ha i soldi per poterlo fare. Proporrò nero su bianco questa cosa. Facciamo una gara, nessun privato comprerebbe. Noi avremmo finalmente una Società con un obiettivo alto dal punto di vista sociale”.

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