DALLA PARTE DEGLI STUDENTI – Anna Zambelli in piazza con i suoi cartelli

Non si tratta di una protesta, piuttosto di una testimonianza o, ancor meglio, di una manifestazione individuale. Anna Zambelli, lunga carriera da insegnante e ora volontaria del Centro Ricerca Alfredo Galmozzi, con una iniziativa del tutto personale, per 4 mattine nella settimana dal 26 ottobre al 1° novembre e due nella settimana corrente (che ha imposto l’obbligo di stare a casa con il Dpcm per le zone rosse, del 4 novembre), ha esposto i suoi cartelli sotto i portici di piazza Duomo a Crema: “Io voglio stare dalla parte dei giovani ai quali viene negata la possibilità di andare a scuola, di fare sport, adesso anche di uscire. Non è giusto accusarli di tutto. C’è stato tempo per provvedere alla messa in sicurezza, le scuole hanno lavorato tutta estate e i focolai non nascono nelle scuole, ma sui mezzi di trasporto sui quali non si è lavorato bene” afferma Zambelli che nei suoi cartelli ribadisce quanto espresso a voce: “Progetti per ripartire: più fiducia nelle/nei ragazze/i; diritto alla vita, diritto alla scuola per vivere sicuri. Scuola: più uguaglianza, più sicurezza, più futuro”. E ancora, sul secondo cartello esibito questa settimana si legge: Programma per ripartire: chi? Istituzioni, studenti, scuole. Come? Più mezzi, alternanza, progetti a lungo termine; quando? da domani programmiamo”.

Zambelli insiste infatti molto sulla necessità di coinvolgere gli studenti sulle decisioni che li coinvolgono in prima persona (penalizzandoli per altro ndr); un tavolo di confronto per soluzioni possibili. Una manifestazione, la sua, che purtroppo non ha ancora avuto alcuna risposta dalle istituzioni e che forse dovrà fermarsi, ma un atto di coraggio che, personalmente, ammiriamo!