CORONAVIRUS – Ennesimo appello del sindaco. I numeri dicono che l’attenzione è da tenere alta anche in città

Bonaldi
Il sindaco di Crema, Stefania Bonaldi
“Venerdi altre 24 e sabato ulteriori 28 persone positive a Crema; con costoro siamo ora complessivamente a 195 casi di positività al Covid in città. Sono invece 787 dall’inizio della pandemia”. L’aggiornamento è del sindaco Stefania Bonaldi, che rivolge l’ennesimo appello a tutti.
Di questi nostri 195 concittadini: 19 sono over 70, 66 hanno fra i 50 e i 70 anni, 51 hanno fra i 31 e i 49 anni, 28 fra i 20 ed i 30 anni e infine 31 sono under 20. “Non sappiamo quanti fra loro siano i ricoverati, sabato il nostro ospedale ospitava 61 persone positive al Covid. Di queste 44 con sintomi acuti, 15 in terapia sub-intensiva (ventilati) mentre 2 in terapia intensiva (intubati), ma ovviamente il dato si riferisce a pazienti di Crema e fuori Crema”.
“Lo abbiamo detto spesso, il problema del Covid non è tanto la letalità, quanto la grande contagiosità, che rischia di portare a saturazione il sistema sanitario e dunque di privare poi di cure i più fragili, malati di Covid o di altre patologie. Il Coronavirus diventa poi pericoloso per le categorie a rischio e per le persone più anziane, che vanno preservate e protette”, riflette il sindaco.
“Possono e debbono certo farlo loro per prime, con comportamenti attenti e rispettosi; troppi anziani sono in giro ancora a fare capannelli, o per supermercati, con la mascherina sotto il naso o addirittura sotto il mento quando si mettono a parlare. Ma è dovere di tutti noi, anche dei più giovani, continuare a perseverare nel mettere in atto tutte le cautele che ormai conosciamo bene, in ogni occasione. Anche seduti al bar, una volta fatta la consumazione, la mascherina va indossata, non tenuta come tovagliolo! E sempre rispettando il distanziamento”, incalza Bonaldi. “Davvero, riflettiamo sui nostri comportamenti e rendiamoli ancora più attenti, per noi e per chi ci è vicino, la curva del contagio va assolutamente contenuta!”.