SOLENNITÀ DI TUTTI I SANTI: IL VESCOVO DANIELE CELEBRA LA MESSA AL CIMITERO

Celebrazione della solennità di tutti i santi e preghiera per i fedeli defunti, questo pomeriggio al cimitero maggiore di Crema alle ore 15.00, presieduta dal vescovo Daniele. Mons. Gianotti ha voluto ricordare sopratutto coloro che sono morti in tempo di pandemia e in particolare coloro per i quali non è stato possibile celebrare adeguatamente le esequie per via del lockdown. Un buon numero di fedeli ha partecipato alla celebrazione della Santa Messa, anche se non nella quantità notevole degli anni scorsi. Ma il covid ha tenuto a casa tante persone ed anche nel cimitero non s’è vista la ressa cui eravamo abituati.

Ciò non toglie che la celebrazione si stata ugualmente intensa. Con il vescovo Daniele hanno concelebrato alcuni parroci della città. Mancava il cappellano del cimitero don Giuseppe Pedrinelli, ricoverato in ospedale, per il quale è stata elevata al Signore una particolare preghiera.

Il vescovo ha iniziato l’omelia ricordando come “le generazioni di un tempo avevano un forte senso della comunione tra la chiesa del cielo e quella della terra” e di uno stretto rapporto con i propri defunti. “Basta andare in Trentino – ha detto – per trovare ancora i cimiteri attorno alle chiese, in segno di stretto rapporto tra la comunità celebrante e i defunti.”

“Molte cose sono oggi cambiate – ha aggiunto – ma, anche se i simboli sono mutati, identica è la fede nella pienezza di vita cui siamo votati. Siamo fatti per un destino di gloria.” E ha ricordato il legame di comunione che c’è tra noi e coloro che sono già in questa gloria e anche coloro che sono in cammino per ottenerne la pienezza.
E ha sottolineato come nei brani della Bibbia letti nella Messa si usi sempre il plurale, anche nel Vangelo delle beatitudini. Un segno che siamo fatti per la comunione, che c’è salvezza solo nel legame reciproco che ci unisce gli uni con gli altri. La preghiera per i santi e i defunti ci apre alla comunione con loro e con i fratelli.

Mons. Gianotti ha concluso invocando l’intercessione della Vergine Maria e di tutti i Santi perché ci accompagnino nel realizzare l’ideale di santità.