PISCINA – Dopo la Commissione Garanzia, acque sempre più agitate

Vecchi lavori agli spogliatoi del centro natatorio

Riunione importante, richiesta dalle minoranze, lunedì scorso, per la Commissione comunale Garanzia. Tema, la gestione della piscina di Sport Management, che ha una concessione fino al 2040, ma che il 2 ottobre ha chiesto al Tribunale di Verona un concordato preventivo in continuità aziendale. Assenti, purtroppo, i vertici della società. 

Il centro natatorio, oggi chiuso fino al 24 novembre dal Dpcm Conte, si sa, è in gravi difficoltà. “A oggi non è stato redatto il Piano concordatario. Quando lo sarà lo valuteremo”, ha detto il sindaco in uno dei passaggi fondamentali dell’assemblea su precisa domanda di Simone Beretta, presidente della Commissione. Il Piano sarà redatto entro il prossimo 2 dicembre. Con il sostegno legale – ha specificato ancora Bonaldi – l’amministrazione esigerà “il totale adempimento delle prestazioni concordate con il concessionario”. Le richieste del Comune, quindi, devono essere garantite al 100%, “magari con un diverso crono-programma”. 

La situazione del concordato potrebbe chiaramente cambiare le carte in tavola e gli accordi col Comune, anche per quanto riguarda il “prestito” da 150.000 euro erogato dall’Ente al gestore, così come per i lavori strutturali che quest’ultimo deve assicurare entro il 23 novembre. Nella stesura del Piano finanziario avrà “voce in capitolo” anche il Comune in quanto creditore. “Se l’amministrazione non avrà garanzie sulla restituzione dei soldi non approverà il Piano e chiederà fallimento a Sport Management?, aveva domandato secco Beretta. Ci sono gli atti con cui il Comune si tutela in merito alla restituzione del “prestito”? Se Bonaldi, come detto, ha garantito che il Comune non voterà un Piano con restituzione “parziale”, il segretario Gianmaria Ventura, in merito al secondo quesito, ha chiarito che “non ci sono atti che tutelino il Comune sulla restituzione del prestito”. 

Fatto che Beretta ritiene alquanto grave (si legga l’intervista a pagina 7). Domande sono arrivate da Manuel Draghetti (Cinque Stelle), Andrea Agazzi (Lega) ed Emanuele Coti Zelati (La Sinistra), sull’effettiva possibilità di escutere la fidejussione qualora non fossero realizzati gli interventi previsti. Data l’assenza di Sport Management dal confronto, non sono arrivate le risposte del gestore, mentre chi è al governo ha fatto capire che nei prossimi mesi ci sarà molto lavoro per i legali del Comune.

Oggi sul giornale cartaceo intervista in anteprima al presidente della Commissione Simone Beretta (FI).