ORATORI – Le indicazioni per le attività durante questo tempo di pandemia

L’Ufficio per la Pastorale Giovanile e degli Oratori della diocesi di Crema ha inviato una lettera ai parroci e ai responsabili dei Circoli parrocchiali, in merito alla situazione venutasi a creare con il perdurare dell’emergenza sanitaria da Coronavirus. Si parla della chiusura dei bar degli oratori, ma anche delle attività che sono consentite. Di seguito, il testo integrale della lettera.

Questo tamtam di decreti e indicazioni sembra non finire mai. Sicuramente proviamo anche un senso di fatica e di smarrimento, ma la fiducia non deve mai venire meno. Molte sono le questioni che siamo chiamati a sintetizzare e vi ringraziamo della pazienza, disponibilità e passione che state testimoniando.

Pur facendo fatica a comprendere e ad accettare queste indicazioni e imposizioni, è necessario rispettare con molta attenzione quanto ci viene detto, certo senza venire meno alla fantasia umana e pastorale che ancora una volta siamo chiamati a mettere in campo.
Riteniamo vitale incoraggiare, là dove possibile, un coinvolgimento dell’intera comunità per venire incontro alle esigenze o anche solo per proseguire una riflessione attenta e paziente in questo tempo.

I bar dell’oratorio devono chiudere totalmente fino al 24 novembre (attenderemo poi ulteriori indicazioni). La circolare 15350 del 27 ottobre 2020 ha introdotto chiarimenti e specifiche rispetto al D.P.C.M. del 24 ottobre 2020 del quale ricordiamo la validità fino al prossimo 24 novembre.

In modo particolare è stato chiarito l’ambito di applicazione della sospensione della somministrazione di alimenti e bevande all’interno dei bar dei circoli. Riportiamo il passaggio: Si precisa, infine, che la sospensione dei centri, culturali, sociali e ricreativi, prevista nella lett. f), determina la conseguente sospensione dell’eventuale somministrazione di alimenti e bevande effettuata, a beneficio dei soci o di frequentatori occasionali, in funzione dell’attività svolta nei suddetti centri.

Nella Circolare viene quindi specificato – con riferimento alla sospensione dei centri culturali, sociali e ricreativi – che anche la somministrazione di alimenti e bevande effettuata a beneficio dei soci o dei frequentatori occasionali deve considerarsi sospesa.
Non sembrerebbe quindi essere comunque consentita l’apertura del bar, anche ove gli oratori dovessero rimanere aperti per lo svolgimento di attività ludiche e ricreative nei confronti dei bambini e ragazzi (nel rispetto delle linee guida previste dall’allegato 8 del DPCM).

Segnaliamo che la Circolare precisa anche che la sospensione delle attività convegnistiche e congressuali è estesa anche ad “altri eventi”, specificando che in tale dizione sono riconducibili una pluralità di occasioni e circostanze, che presentino caratteristiche e modalità di svolgimento tali da determinare situazioni suscettibili di favorire la diffusione del contagio (quali ad esempio conferenze, presentazioni di prodotti editoriali ecc.).
In tali “eventi” non rientrano le attività di religione e culto (incontri di catechesi, di formazione per adolescenti e giovani, ecc). Tenuto conto anche delle precisazioni fornite in relazione agli “altri eventi”, tuttavia, riteniamo sia comunque fortemente raccomandato favorirne lo svolgimento a distanza (come precisato dallo stesso Ministero).

Non tutto per ora è fermo.

Come accennato, le attività formative, educative e spirituali sono consentite. È consentito anche l’utilizzo dei locali dell’oratorio e delle aree esterne purché questi spazi e tempi siano sorvegliati in modo da garantire il rispetto delle varie normative di protezione individuale e collettiva.

Per esempio: alcuni saloni potrebbero essere utilizzati per garantire uno spazio di incontro e di gioco (ping-pong – calcio balilla), sempre mantenendo la mascherina, il distanziamento e coinvolgendo educatori e/o volontari che gestiscano e veglino sulle persone e sulla gestione dell’attività.

Con fiducia facciamo quello che possiamo, non smettiamo di far sentire la nostra presenze e vicinanza ai più giovani delle nostre comunità. Vi terremo aggiornati su ulteriori sviluppi e restiamo uniti nella preghiera chiedendo al Padre sostegno in questo tempo e alla Vergine Maria la luce necessaria.