ETIOPIA E OLTRE – “Il contagio dell’amore genera fraternità”: tanti i progetti

Questo 2020, caratterizzato da un senso generale di dolore, perdita e mancanza a causa del Coronavirus, ha finalmente portato una luce di speranza a noi tutti grazie alla liberazione di padre Gigi Maccalli della SMA (Società Missioni Africane), dopo oltre due anni di prigionìa in Africa. In questi due anni per padre Gigi abbiamo provato dolore, senso di perdita e mancanza, e non solo ovviamente in riferimento alla sua incolumità e alla sofferenza dei suoi cari. Abbiamo pensato pure a quanti, in Niger, con il suo sequestro hanno subìto una gravissima perdita, ossia hanno perso il suo prezioso aiuto e il suo costante incoraggiamento a una buona socialità, alla salute, al rispetto, all’evoluzione e all’istruzione.

Proprio a pochi giorni dal rilascio di padre Gigi da parte dei suoi rapitori, domenica 18 ottobre s’è celebrata la 94a Giornata Missionaria Mondiale. I tempi sono difficili, pertanto a sostegno del senso di missione e di unità è necessaria un’intensa azione comune, ben mirata e condivisa, che l’associazione Etiopia e Oltre ripropone con ancora maggiore convinzione.

I progetti 2020/2021 di Etiopia e Oltre hanno come titolo ispiratore Il Contagio dell’Amore genera Fraternità.

Forse solo un autentico “contagio” dell’amore può generare fraternità e, di conseguenza, pace duratura, alleanza e rispetto. Alla realizzazione dei nostri progetti annuali contribuiscono numerosi e sensibili benefattori; ricordiamo alcune tradizionali iniziative quali la nostra lotteria, con estrazione il 6 gennaio 2021 e il calendario di Etiopia e Oltre.

Partiamo dall’amata Etiopia: la nuova scuola media di Sollamo ha bisogno di essere completata nell’allestimento delle aule; serve anche il sostegno agli insegnanti. Da sottolineare che questa scuola va a promuovere l’istruzione, la progettualità e l’amicizia dei ragazzini, fungendo da miglior deterrente riguardo la divisione sociale.

Certamente la novità di quest’anno è un aiuto al Brasile, precisamente a Imperatriz nel Maranhao. Parliamo di una comunità assai povera, con asilo, oratorio e cucina che prepara quotidianamente 200/300 pacchetti sopravvivenza per gli indigenti. Proprio l’oratorio della missionaria sr. Amelia ha bisogno di urgenti opere di sistemazione, dopo i danni subìti per una violenta tromba d’aria. È un luogo di aggregazione da sempre fondamentale, va riattivato con la ristrututrazione e iniziative come la Festa del Bambino del 12 ottobre, cui Etiopia e Oltre ha contribuito.

Per quanto riguarda l’Unità Pastorale San Bartolomeo-San Giacomo, riproponiamo un sostegno alla Comunità Alloggio, cui sono venuti meno alcuni contributi. È una realtà importante, a favore di persone fragili. I problemi di tale utenza sono stati aggravati dal Covid-19, che impone la distanza sociale e la sospensione di molte iniziative. Il nostro aiuto può contribuire all’indispensabile personale qualificato.

Come ci ha dimostrato questo drammatico 2020, solamente il valorizzare la nostra umanità arreca duratura qualità alla vita: che la solidarietà sia sempre presente nei nostri cuori, pensieri e azioni.

SEDE ETIOPIA E OLTRE

via Mons. Zuvadelli, 9 – 26013 CREMA (CR)

Cell. 380 4706461. Segreteria aperta la domenica dalle 11.15 alle 12.15

Per donazioni: C/C intestato a ETIOPIA E OLTRE – IBAN IT86 D030 6909 6061 0000 0012 104, Intesa San Paolo Spa (Indicare causale del versamento).

5×1000: CF 91033260190

E-mail: etiopiaeoltre@gmail.com

www.etiopiaeoltre.it