ARTE – Scomparso l’artista cremasco Wlady Sacchi, aveva 80 anni

Apprendiamo ora della scomparsa del pittore cremasco Wlady Sacchi. Nato a Bottaiano di Ricengo nel 1940, s’è spento all’età di 80 anni. Malato da qualche tempo, era ricoverato all’ospedale Maggiore, dove si è spento per l’aggravarsi improvviso delle sue condizioni.
A quindici anni aveva frequentato a Milano l’Accademia Libera del pittore Giacomo Gabbiani per una durata di cinque anni, ottenendo due primi premi d’Accademia nel 1958 e nel 1960. In quel periodo sperimentò varie tecniche: dal disegno lineare al chiaroscuro, al colore a olio, dalla tempera grassa e all’uovo alla tecnica mista, fino all’acquarello. Provò da sempre diversi supporti sui quali dipingere: carta preparata, tavola, tela preparata con gesso di Bologna e colla animale. In seguito a una analisi più approfondita dei grandi maestri del Rinascimento riscoprì, negli anni, con determinazione, la sua maniera più autentica e istintiva che lo ha ricondotto ai suoi primi lavori, trovando nel Realismo la sua espressione più completa.

Definire la pittura di Sacchi non è facile: senz’altro se ne è andato uno dei più talentuosi artisti cremaschi, collocato nella scia delle correnti maggiormente realistiche del Novecento italiano. La città di Crema lo ha apprezzato in diverse mostre personali e ne conserverà per sempre la memoria.

La salma si trova ora nella casa di famiglia di Bottaiano. Il funerale sarà officiato domani, martedì 20 ottobre, alle ore 14.30 in Cattedrale Crema.